Spenti i mux nazionali. Ora i 700MHz sono veramente liberi.

Nella mattinata del 29 giugno, sono state liberate le frequenze ancora impegnate dai mux nazionali. Lo spegnimento ha interessato i mux denominati Mediaset4 e Timb2. Mentre il mux di ReteCapri è stato spento 24 ore prima nella giornata del 28.
Si consiglia a tutti gli utenti di effettuare una nuova sintonia automatica dei canali.

La scadenza per la liberazione delle frequenze nazionali, a differenza delle locali era stata fissata al 30 giugno.
Mediaset 4 era trasmesso sui 722MHZ, il Timb2 sui 742MHz e ReteCapri su 762MHz.
Nell’isola pertanto il mux con la frequenza più elevata è ora il Persidera3 che trasmette sul CH47 pari a 682MHZ, informazione questa da tener presente per eventuali richieste di filtri quando sarà attivata in modo capillare la rete 5G.
Va detto che molte emittenti hanno già migrato su altri mux nei giorni scorsi, e solo una parte lo ha fatto oggi.
Ci sono stati cambiamenti soprattutto nel mux Dfree, Mediaset 1 e Mediaset 2 che hanno riguardato anche emittenti provvisorie e canali radio.
Non ci sono pertanto gravi perdite per l’utenza, ma un discorso a parte meritano i contenuti trasmessi sulle frequenze di ReteCapri molti dei quali non hanno trovato una nuova sistemazione.
Questa aveva nell’isola una copertura piuttosto ridotta essendo trasmessa solo dal ponte del Serpeddì. Il mux era composto per lo più ad emittenti contenenti televendite o da cartelli hbbtv. Un cenno però merita l’emittente principale Rete Capri che spesso la notte, trasmetteva film cult datati in bianco e nero.
Nei prossimi giorni scriveremo un approfondimento sulle problematiche di ReteCapri relative all’assegnazione della rete nazionale numero 12 (mista in banda III e IV) e condivisa inoltre con Europa7.

Da segnalare infine che oggi e è ufficialmente cambiata la denominazione dei mux:
Il TIMB1 è diventato PERSIDERA3, il TIM3 è ora PERSIDERA2 mentre RETEA Mux1 è diventato PERSIDERA1

La sezione “dati” del nostro sito è stata aggiornata. Ma per la situazione in tempo reale ricordiamo che sono disponibili anche le sonde.

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