8 marzo: MPEG4 per tutti i canali

Il giorno 8 marzo, ci sarà il passaggio definitivo delle emittenti alla codifica MPEG4 AVC. Questo non significa che tutti i canali saranno trasmessi in alta definizione. La RAI trasferirà finalmente i canali HD nelle prime posizioni ma continueranno ad essere presenti anche con il vecchio formato MPEG2. Facciamo il punto nell’articolo, cercando di capire inoltre se ci saranno difficoltà di ricezione.

Nota: questo articolo sarà aggiornato il giorno 8 marzo.

In tale giorno è previsto l’abbandono del sistema MPEG2 che è in sostanza un formato di compressione audio/video (come lo è ad esempio il codec mp3 che tutti conosciamo per l’audio).

Tale sistema sarà sostituito con il nuovo MPEG4, nella variante H264 (detta anche AVC) già impiegata da diverso tempo da numerosi canali ed utilizzata in particolare anche nella trasmissione dei canali in alta definizione.

Non è sinonimo di canali HD, ma chi dispone di ricevitori HD non avrà problemi


Non ci sarà tuttavia l’attivazione in massa di canali HD, da questo punto di vista non cambierà quasi nulla, ma se ricevete e vedete correttamente sin da ora, i canali HD (presenti dal 501 in poi) significa che potete stare tranquilli. Il televisore riceverà tutti i nuovi canali in MPEG4 che siano trasmessi in alta definizione o meno.

Perchè questa scelta?


La normativa ha previsto questa possibilità in quanto a parità di qualità, il nuovo sistema richiede meno banda e consente quindi di risparmiare le risorse e trasmettere un numero maggiore di emittenti o di aumentarne la qualità.

Sempre a livello di normativa è consentito però trasmettere ancora per tutto il 2022 eventuali doppioni nel vecchio formato MPEG2. La RAI sfrutterà questa possibilità spostando gli attuali canali HD presenti sul 501, 502, 503 nelle prime tre posizioni occupate ora dai canali con risoluzione standard. Ci sarà quindi in generale un cambio piuttosto importante delle varie numerazioni e delle abitudini dei telespettatori perché nei canali da 500 in poi ora impiegati per i canali HD troveranno spazio i canali in MPEG2, comprese le tre reti principali di Mediaset.

Alla luce di tutto questo e della possibilità che qualche emittente possa in effetti approfittarne per trasmettere finalmente in alta definizione è altamente consigliabile effettuare una nuova ricerca dei canali, memorizzando poi nuovamente al numero 3 la versione corretta di Rai 3.

Vediamo ora la situazione dei canali in Sardegna

Nel momento in cui scrivo (6 marzo) TCS, Sardegna Uno e Videolina 2 sono passati recentemente al nuovo codec (le altre l’avevano già implementato). Resta con il vecchio sistema Videolina che aveva dichiarato i mesi scorsi di voler trasmettere in MPEG2 per tutto il 2022. Cosa che sappiamo ora impossibile se non impiegando un doppione.
Pertanto gli utenti dell’isola che ricevono questi canali o anche solo Rai News 24 non dovranno temere nulla, perché dispongono di un apparecchio moderno perfettamente compatibile. Si ricorda che eventuali ulteriori difficoltà potrebbero dipendere anche dall’impianto d’antenna.

L’articolo è stato scritto per essere compreso da tutti gli utenti e non intende affrontare dettagli e termini tecnici. Se qualcosa non è chiaro potete come al solito, utilizzare i commenti sul sito oppure il nostro gruppo presente su Facebook.

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