– Un primo bilancio sul passaggio al DTT in Sardegna

Data di pubblicazione: 10/21/2008

Televisione

Immagine Ridimensionata
Prosegue anche oggi il passaggio totale dall’analogico al digitale terrestre in Sardegna.

La data di oggi vede coinvolta tutta la Sardegna centrale e parzialmente anche alcuni comuni del nord Sardegna e quelli rimasti dei giorni precedenti del sud Sardegna., come indicato in questa mappa:
https://urlin.it/1391f

A distanza di quasi una settimana da quando è iniziato il passaggio al digitale terrestre è possibile stirare i primi bilanci, tutti a quanto pare positivi nonostante alcune problematiche
alcune delle quali disattese.

Una di queste è stata senz’altro la difficoltà nella ricerca dei canali, operazione che si è dovuta ripetere più volte anche nel giro della stessa giornata (ndr: molti che già ricevevano in digitale non sapevano di questa operazione) a causa dello spostamento subito da alcune emittenti con l’alternanza delle varie fasi dello spegnimento del segnale analogico.

Alcuni modelli di decoder a causa dell’impostazione di fabbrica non permettevano di ricevere le frequenze del Mux Rai: di Rai1,Rai2,Rai3 nella banda bassa del Vhf, ma il problema è stato prontamente risolto, tramite un semplice escamotage, impostando il decoder dalla ricerca delle frequenze come paese Italia, alla ricerca delle frequenze come paese Germania.

Certo non è una cosa a portata di tutti e sopratutto delle persone anziane che non sono pratiche delle varie funzioni cosi’ avanzate del telecomando, ma generalmente per ogni nonno c’è un nipotino (tecnologico) almeno per i nonni più fortunati, anche di soli 5 anni, in grado di risolvere per loro anche questo inconveniente, ed inoltre non è semplice per le persone anziane l’abituarsi all’uso di un nuovo telecomando nelle funzioni basilari e con disposizione dei tasti diverso del telecomando precedente.

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Non sono mancati anche alcuni problemi di blocco di diverse marche di ricevitori, perfino in quelli recentissimi integrati nei televisori di ultima generazione al plasma, blocchi dovuti ad alcuni canali che a causa di particolari condizioni del segnale ricevuto non pemettevano si bloccavano durante la ricerca dei canali facendo andare in un loop infinito il decoder…e l’unico modo per sbloccare il ricevitore è stato quello di interrompere e riattivare l’alimentazione.

Problema comunque,anche questo risolto quando dopo le numerose segnalazioni ai vari numeri messi a disposizione per i consumatori sul DTT, si è intervenuto direttamente alla fonte delle frequenze responsabili del blocco.
Altro problema riscontrato è stato quello che dalla fase dello spegnimento del segnale analogico alla successiva fase di accensione del corrispondente canale in tecnica digitale per alcuni comuni della Sardegna, non è stato immediato come è avvenuto nei grossi centri abitati, ma son passati diverse
ore ed in alcuni casi (anche se son casi isolati) anche oltre un giorno e si segnalano a tutt’oggi ancora la mancanza dell’accensione di taluni canali locali…ma comunque nella sostanza la maggior parte delle reti nazionali ed in particolare quelle Rai son sempre stati visibili quasi da subito senza particolari interruzioni.

Fra i vantaggi subito percepiti dalle varie persone intervistate ci sono principalmente quelli di un maggior numero di canali ricevibili rispetto a prima (decuplicati) e la migliore qualità delle immagini ricevute, (nessun effetto neve, problemi di interferenze fra canali, doppie immagini ecc…spariti) tali da, nonostante la crisi economica, fatta passare in secondo piano il costo dell’acquisto di un decoder per ogni televisore posseduto grazie ai costi ridotti, (con una media di 30 euro a decoder per televisore si riescono ad acquistare sia i modelli zapper (quelli senza interattività) e sia i modelli di decoder interattivi che usufruiscono del contributo statale)

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Anche le televisoni locali, quelle che trasmettevano solo in ambito localizzato di una sola città, non sono rimaste indifferenti all’avvento del digitale terrestre, è infatti di poche ore fa, l’annuncio che Super tv, televisione di Oristano, trasmetterà entro Novenbre in tutta la regione Sardegna, ospite del mux offerto da Videolina, trasformandosi così da televisone locale, in televisione regionale al pari delle piu’ note: Videolina e Sardegna1, (cosa impossibile prima rispetto all’analogico.) ampliando cosi enormemente numero di ascoltatori e bacini d’utenza in un solo colpo.


Saluti dalla Sardegna
Alberto Zilaghe

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