Analisi in rapporto al numero degli ascoltatori dei dati TER in Sardegna

Sono stati pubblicati i dati di ascolto radio Ter relativi al primo semestre 2021 che mostrano in primo luogo come in Italia la radio venga ascoltata da oltre 33 milioni di persone, con un dato questo, se confrontato con gli ultimi 6 mesi del 2020 che appare in ribasso del -1.4%. Ma per un confronto riguardante i primi sei mesi è necessario invece fare riferimento all’anno 2019 con dati che mostrano un calo più marcato, in quanto nel 2020 causa pandemia le indagini non sono state pubblicate. Cercheremo nell’articolo di fare un’analisi dei dati riguardanti la Sardegna confrontandoli anche graficamente con i risultati nazionali.

 A livello nazionale quasi tutte le emittenti sono in calo, tranne i canali RAI, in particolare Rai Radio 2 vanta un +11,9% rispetto allo stesso periodo del 2019.
RTL 102,5 pur perdendo il 14.8% rispetto allo stesso periodo del 2019 è sempre l’emittente più ascoltata d’Italia, seguita da RDS, Radio Deejay, Radio Italia, Radio 105, Rai Radio 1, Radio Kiss Kiss e Rai Radio 2.

Poiché sulla situazione generale trovate numerosi articoli in rete, voglio invece soffermarmi sull’analisi della nostra isola per mettere in evidenza le differenze rispetto alla tendenza nazionale.
Per poter fare questa analisi è necessario convertire i dati in termini percentuali riferiti al numero totale di ascoltatori che ribadiamo è pari a 33 milioni a livello nazionale e 908.000 per la Sardegna.
Abbiamo così realizzato il seguente grafico interattivo che in un colpo d’occhio consente rapidamente di apprezzare la differenza tra la nostra isola ed il totale nazionale

Notiamo in primo luogo come RDS con il 23.45% risulti la più ascoltata in Sardegna, con dei valori che in rapporto al numero di ascoltatori tra la popolazione, superano largamente il totale nazionale di RTL 102.5
La seconda emittente più ascoltata risulta essere Radio Italia, ma la differenza rispetto a RDS è piuttosto ridotta. Al terzo posto ecco RTL 102.5 con il 15.52% (19.25%) nazionale. Abbiamo poi Rai Radio 1, seguita da 105 e da Rai Radio 2.
Ma il primo dato importante che balza subito all’occhio è che rispetto al totale nazionale, le emittenti sono seguite con una percentuale di ascoltatori molto più elevata. Nel caso di Radio Italia ed RDS abbiamo una differenza di quasi il 10%. RTL 102.5, Deejay, Kiss Kiss, Radio 24 ed in modo meno marcato M2O presentano invece una situazione opposta con valori in termine di percentuali nell’isola più bassi rispetto al totale nazionale.

Per quanto riguarda la situazione delle emittenti isolane iscritta all’indagine abbiamo

  1. Radiolina con 74.000 ascoltatori per giorno medio
  2. Radio Sintony con 39.000 ascoltatori per giorno medio
  3. Radio Super Sound con 14000 ascoltatori per giorno medio

Con una base nell’isola di 908.000 ascoltatori questo si traduce in

  1. Radiolina 8.14%
  2. Sintony 4.29%
  3. Radio Super Sound 1.54%

Il  grafico consente una rapida valutazione su base temporale. Ci riferiamo sempre al giorno medio, e ricordiamo che nel 2019 Super Sound non era iscritta all’indagine.

Le percentuali sono calcolate tenendo conto della variazione della base numerica di ascoltatori, che anche in Sardegna risulta in leggero calo.
Dopo la risalita del secondo semestre 2020, risulta evidente il calo di Radio Sintony, ma non disponiamo di dati a sufficienza per capire se la variazione può essere attribuita all’arrivo di Radio Super Sound, Il cui aumento percentuale a mio avviso, considerando le numerose frequenze attivate non può ancora gridare al miracolo e che come facile intuire presenta probabilmente degli incrementi più marcati a livello locale. E’ certamente un buon inizio ma per diventare realmente importante dovrà sfornare ulteriori numeri, cercando di sottrarre ascoltatori a Radiolina che nel complesso tra il primo semestre 2019 e quello 2020 non presenta variazioni significative e che si ritrova davanti a diversi network nazionali.
Non aiuta poi l’analisi il dato di chi non ricorda che cosa ha ascoltato pari ad un  4.07% e colui che dichiara di aver ricevuto altre radio (quindi probabilmente locali) che è stato nel primo semestre 2021 pari a 5,28%. Sono numeri importanti che non vanno sottovalutati.

Cristian Puddu


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