– switch-off anticipato?

Data di pubblicazione: 12/19/2010

swoffSi è concluso il 15 dicembre il passaggio al digitale terrestre per il nord Italia.

L’ultima regione è stata il Friuli Venezia Giulia.

L’operazione «NORD» iniziata il 15 ottobre ha visto coinvolto un bacino di oltre 20 milioni di utenti,  ed i problemi sono stati gli stessi già visti in precedenza per la nostra regione.Impianti condominiali, mancata accensione del digitale subito dopo lo spegnimento dell’analogico, continue sintonie, LCN, bug in alcuni software dei ricevitori sono solo alcune delle problematiche incontrate.

Per chi non si fosse interessato a quanto successo nella penisola riepiloghiamo pertanto che in Valle D’Aosta, Piemonte (questo diviso in 2 zone), Trentino Alto Adige, Campania, Lazio,  Lombardia, Veneto,  Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia e ovviamente la Sardegna la tv si riceve ora esclusivamente in digitale.

E’ di questi giorni la notizia, della proposta da parte dell’AGCOM di anticipare nelle altre regioni lo spegnimento dell’analogico previsto inizialmente per il 2012 all’anno 2011. Probabilmente ci sarà quindi una modifica dei tempi previsti, con la chiusura dell’analogico nel primo semestre 2011 in Liguria, Toscana, Umbria, Marche, Abruzzo, Molise e nei mesi conclusivi dell’anno in Puglia, Basilicata, Sicilia e Calabria.

Un lavoro che  ricordo ha visto coinvolti nella penisola numerosi tecnici provenienti dalla Sardegna, che per primi hanno potuto constatare personalmente le problematiche ed il modo corretto per procedere nella delicata fase di accensione e di controllo degli impianti.

segue nell’articolo completo, cliccare su “leggi tutto”

Non è stata data inoltre ancora una risposta definitiva alla vertenza LCN, troppi i ricorsi e contro ricorsi in atto per un problema la cui soluzione definitiva sembra ora nuovamente rinviata in attesa delle decisioni del TAR.

Leggi Anche  - Blackout sul Serpeddì

La nostra isola si distingue inoltre, tra le regioni interamente switch-off, per un uso delle frequenze diverso da quello stabilito in seguito dal piano nazionale, per il resto delle regioni.

Questo significa ad esempio che in tutta Italia, il mux2 della RAI è trasmesso sul canale 30 mentre da noi lo è sul 49. Stesso discorso per gli altri mux nazionali.Questo comporterà in futuro, una nuova modifica per adeguare il tutto seguendo la normativa nazionale.
Tra i motivi che impediscono ancora oggi l’accensione di alcuni impianti ricordiamo i seguenti:

Difficoltà di sincronizzazione SFN (a titolo di esempio sappiamo di alcuni ritardi nell’accensione Campuspina-Sa Scrocca per questo motivo)

Mancata sicurezza della postazione che non consente un facile accesso, con conseguente progetto di spostamento e allungamento dei tempi.

Difficoltà e ritardi nelle richieste ENEL per aumentare la potenza elettrica necessaria per trasmettere nuovi mux

Difficoltà di accesso nel terreno dove risiede il ponte, a causa di ‘problemi’ con il proprietario del terreno, ed anche in questo caso progetto di spostamento e tempi che si allungano.

Difficoltà con postazioni dell’ente locale (comunità, provincia)

Queste sono solo una parte delle motivazioni, e posso assicurarvi che ricadono tutte in situazioni concrete realmente verificatesi in questi mesi.

Sappiamo che la copertura RAI è stata una delle problematiche più sentite dagli utenti nei mesi successivi allo switch-off. In numerose postazioni, specie della Sardegna Centrale infatti è stato attivato inizialmente, solo il mux1.Con il passare dei mesi, come anticipato sul nostro sito, sono state accese diverse frequenze.

Pensiamo ad esempio a Villasimius o il Sarrabus dove i mux 2,3 e 6 sono stati attivati solo nel mese di novembre 2009.

Leggi Anche  - UE: contributo illegittimo. Mediaset annuncia ricorso

Siamo comunque ancora lontani da una situazione che possa accontentare il 100% del territorio.Difficoltà piuttosto serie di ricezione dei canali RAI, ci sono ancora segnalate a Caprera ed attualmente  il mux 4 è sicuramente quello che necessità di un aumento della copertura. La sua ricezione infatti non è possibile in diverse località dell’isola, tra cui parte del Sulcis, Sarrabus, e Ogliastra.
Da Alghero arrivano molte lamentele,  in quanto non è possibile la ricezione del mux 2 Mediaset e del mux 4 RAI.
Il mux Timb1, della Telecom copre per il momento le principali postazioni rendendo però difficoltosa la ricezione in alcuni centri, specie per chi si trova all’interno. Ci sono inoltre difficoltà di ricezione a Teulada e nel Sarrabus.

Stessa situazione per il mux che veicola Dahlia tv, la ricezione avviene dalle postazioni più importanti che coprono anche i capoluoghi (ed in questo caso, come ad esempio per il Serpeddì il segnale non è comunque tra i più forti) ma non tiene conto di alcuni piccoli comuni situati nelle montagne e di comuni costieri a vocazione turistica.
Vi è poi da analizzare la situazione di alcuni centri che già in passato avevano difficoltà di ricezione con l’analogico. Pensiamo ad esempio a località come Teulada, Nughedu S. Vittoria,  Fluminimaggiore e altre ancora. 
Successivamente allo switch-off, RAI, Mediaset e Telecom hanno pensato  di ampliare e migliorare gli impianti già esistenti nei ponti principali. Abbiamo già scritto in passato dei lavori svolti prima da RAI e poi da Mediaset su Serpeddì. Riteniamo quindi sia possibile ora occuparsi finalmente di tutte quelle situazioni riguardanti i comuni coperti da ponti secondari.

Ad ogni ogni modo sulle difficoltà di ricezione di alcuni segnali, contiamo di cercare nel corso del nuovo anno di analizzare attentamente la situazione segnalando se necessario la situazione alle diverse emittenti.
Invitiamo pertanto gli utenti, per poter avere una situazione completa, a contattarci alla mail info[chiocciola]sardegnahertz.it indicando la zona di ricezione ed i canali mancanti, oppure impiegare la discussione specifica del forum.

Leggi Anche  - forum temporaneamente visibile solo per utenti registrati