Alla scoperta del DAB+

Il DAB+ rappresenta per la radio l’evoluzione che ha interessato in modo simile la tv con il passaggio dall’analogico al digitale. DAB+ acronimo di Digital Audio Broadcasting consente quindi la ricezione delle emittenti trasmesse in modalità digitale. Le frequenze impiegate sono diverse rispetto alla banda FM e richiedono l’utilizzo di autoradio dedicate, ricevitori o convertitori.
A partire inoltre da quest’anno è obbligatorio che le nuove autovetture in commercio siano dotate di autoradio, compatibili con questa nuova tecnologia.

In alternativa alle autoradio ricordiamo che esistono anche radio portatili e sintonizzatori da tavolo compatibili con il nuovo sistema. Recentemente si è discussa anche dell’implementazione obbligatoria su smartphone, ma ritengo difficile che questo posso avvenire realmente, se non per pochi modelli.

Il nuovo standard non è esente da critiche ed anche in rete si trovano tra gli appassionati diversi pareri contrastanti.

Ascoltatori, ed editori ritengono che la ricezione delle emittenti avvenga con una qualità audio e con un segnale migliore rispetto alla vetusta FM. Sottolineano inoltre la possibilità di ricevere nuove emittenti e affermano che questo standard sarà sempre più importante in futuro. Ricordano inoltre che numerose nazioni, in tutto il mondo ed anche l’Unione Europea hanno deciso di puntare sul DAB e questo potrà a breve sostituire del tutto la vecchia modulazione di frequenza.

In alcuni paesi è previsto un vero e proprio switch-off con lo spegnimento della banda fm. Viene infine spesso fatto notare come la ricezione di questi segnali non dipenda da una connessione dati, e quindi non abbia costi aggiuntivi e sia disponibile anche al di fuori dalle aree coperte da gestori telefonici.

Di parere radicalmente opposto, sono invece coloro che ritengono la nuova tecnologia già obsoleta, perché inizialmente prevista e rivelatasi fallimentare negli anni ‘90. Criticano inoltre la copertura attuale dei segnali, ancora decisamente scarsa e pongono l’accento su una qualità audio spesso peggiore rispetto alle medesime emittenti presenti in fm.
Non meno importante la considerazione che nel breve termine prevarrà l’ascolto delle emittenti via streaming, e quindi il DAB si ritroverà ad avere vita breve, risultando pertanto una tecnologia già superata.

Il sistema funziona in modo simile a quello dei mux della tv digitale: Sulla stessa frequenza viene trasmesso un pacchetto di emittenti. Vi è la possibilità di ricezione di alcuni servizi multimediali aggiuntivi non presenti nelle trasmissioni in fm, come ad esempio l’invio di immagini, logo del canale, id del canale, elenco dei brani in onda, e altro ancora.

Cerchiamo ora di fare il punto della situazione nell’isola.
Da Badde Urbara viene trasmesso un pacchetto di canali della RAI. Tale servizio è stato il primo ad essere attivato nell’isola, ed è presente sin dagli anni ‘90. Tuttavia non è mai stato potenziato o pubblicizzato seriamente dall’azienda di stato. Morale: la RAI in Sardegna può essere ricevuta sul CH 12B e solo in parte dell’Oristanese e una minima parte della provincia di Nuoro.
Inoltre la programmazione di Radio Uno è quella nazionale e non prevede la messa in onda dei programmi regionali Rai Sardegna.

Il pacchetto Eurodab è quello sulla carta con la copertura migliore (ma pur sempre decisamente incompleta). Trasmette sul 12A da Monte Ortobene per la provincia di Nuoro, Punta Serpeddì per Cagliari e sud Campidano, Badde Urbara per Campidano, e Monte Alvaro per parte di Sassari e Porto Torres

Gli abitanti del sud dell’Isola e di Cagliari sono i più fortunati perché da Serpeddì possono ricevere ben 5 pacchetti per un totale di circa 80 emittenti:
Oltre al già citato Eurodab, viene diffuso: DAB Sardegna (10A), DAB Italia (12C), Radio Digitale Sardegna (12D), Ria Sardegna (10C)

Non preoccupatevi dei canali, in realtà nella stragrande maggioranza dei casi le autoradio eseguono una scansione automatica e non è assolutamente necessario inserire manualmente la frequenza.

DAB Sardegna, Radio Digitale Sardegna e Ria Sardegna come facilmente intuibile dal nome, sono nati recentemente grazie a dei consorzi locali e permettono la ricezione di emittenti regionali e locali.
In alcuni casi questo consente la ricezione nel cagliaritano di emittenti non ricevibili in fm o con una copertura presente altrove, oppure ascoltabili solo online. E’ il caso ad esempio di Radio Sardinia, Radio Golfo Degli Angeli, Radio La Voce, Radio Cuore Oristano, Radio Maristella, Radio Barbagia, Viva Radio, Radio Stella, Radio Nuoro Centrale, Radio Rama Sound, Radio Isola, Radio Onda Stereo, Radio Carbonia, Radio Arcobaleno, Unica Radio, Radio Macomer. Per queste emittenti la radio digitale rappresenta uno standard in grado di portare il proprio segnale anche al di fuori del proprio normale bacino di utenza.

Altre invece, come ad esempio Otto Nove Classics, Radio Supersound, Radio Studio 2000, Radio Sintony possono offrire il DAB come una valida alternativa, al segnale già presente a Cagliari anche in fm e coprire eventuali carenze di ricezione. Alternativa che secondo i fautori del digitale diventerà con il passare del tempo, il principale sistema di ricezione.

Purtroppo solo il Dab Sardegna, sul canale 10A è ricevibile anche nel nuorese da Monte Ortobene ed in Ogliastra da Arzana (quest’ultima attualmente a bassa potenza causa problemi tecnici)

Sui pacchetti nazionali, in particolare su Eurodab è possibile invece ricevere le varie emittenti tematiche di RTL, Subasio, Virgin, Radio Freccia, Radio Italia, Radio Kiss Kiss, e altro ancora tra cui anche in inglese la BBC World Service.
Altre emittenti come Radio Maria, Deejay, R101, Radio Capital, ed RDS sono trasmesse sul pacchetto 12C di DAB Italia.

In conclusione la copertura da parte delle emittenti nell’isola è ancora piuttosto scarsa, e ci sono diverse zone completamente scoperte.
Su questa pagina, https://www.sardegnahertz.it/dab-serpeddi-elenco-dati/ potete trovare una tabella con l’elenco completo di tutte le emittenti trasmesse nei vari canali, insieme ad altri parametri dedicati agli ascoltatori più esperti.

Nei prossimi articoli analizzeremo meglio l’offerta presente nei vari canali, cercheremo di valutare la qualità dell’audio trasmesso ed infine parleremo di ricevitori.

Il seguente video mostra la ricezione mediante un sintonizzatore da tavolo.

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