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Editoriali : Analisi dati RadioMonitor per la Sardegna
cristian Inviato il 24/7/2013 12:59:35

Sono stati pubblicati i dati RadioMonitor relativi al periodo Gennaio-Giugno realizzato su un campione di 60.000 interviste.

A livello nazionale, RTL 102.5 consolida il suo primato di emittente più ascoltata, con oltre 7 milioni di contatti giornalieri; numeri in aumento rispetto alla precedente indagine.  Segue ma in calo Radio Deejay. Mentre Radio 105 è la terza emittente più ascoltata.

Su una popolazione di 52.676.000 abitanti, il totale degli ascoltatori, secondo i dati di Radio Monitor risulta essere nel giorno medio 35.287.000 pari al 67%

Questa quindi la situazione per il giorno medio riguardante tutta la penisola:

1) RTL 102.5 7.001.000
2) Radio Deejay 5.056.000
3) Radio 105 4.836.000
4) RDS 4.685.000
5) Radio italia smi 4.591.000
6) Rai Radio1 4.343.000
7) Rai Radio2 3.083.000
8) Virgin Radio 2.352.000
9) Radio 24 2.134.000
10) Radio Kiss Kiss 1.977.000

Andiamo ora ad analizzare i dati riguardanti la nostra regione, a cominciare dalle emittenti nazionali.
1) RDS 243.000
2) Radio 105 233.000
3) Radio italia smi 201.000
4) Rai Radio 1 171.000
5) RTL 102.5 147.000
6) Radio Deejay 119.000
7) Rai Radio 2 106.000
8) Virgin radio 64.000
9) Radio R101 62.000
10) Radio Capital 56.000

Nell’isola abbiamo una percentuale di ascolto tra la popolazione pari al 64%
I dati a parte qualche eccezione non si discostano nel nostro caso, da quanto visto con le indagini precedenti, che già dai tempi di audiradio vedono sempre RDS o 105 alternarsi in testa. Ben diversa è invece come abbiamo visto la situazione a livello nazionale.

Viene confermato anche in Sardegna il crollo dei dati RAI, mentre molte altre emittenti ( Radio Italia, RTL 102,5 e altri)  rispetto ad i dati precedenti vedono anche da noi il numero di ascoltatori aumentare.
Buono il valore di Virgin radio considerando le poche frequenze attive (ed il loro stato).

Tra le delusioni abbiamo Radio Kiss Kiss. Nonostante gli scambi con radio padania e le conseguenti nuove attivazioni, l’emittente arriva a 43.000 contatti giornalieri, tallonata con 42.000 ascolti da Radio Maria.

Alcune syndication e altre emittenti:

Radio Nostalgia 6.000
Radio Cuore 4.000
Radio Sportiva 22.000
Dimensione Suono Roma 3.000 ascolti nell'isola
Radio Lattemiele 32.000


Passiamo ora alla situazione della radio  locali iscritte:

1) Radiolina 83.000
2) Sintony 80.000
3) Radio studio one 16.000
4) Radio Iglesias 12.000
5) Radio Macomer Centrale 11.000

Altre radio locali 56.000
Non ricorda quale radio 55.000


Rispetto allo scorso anno, risulta quindi meno marcata la differenza in termini numerici tra Sintony e Radiolina, con quest'ultima ancora in testa.

Per altre informazioni e confronti con i dati precedenti vi rimando al sito www.radiomonitor.it

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Editoriali : Clamorosa apertura dell'AGCOM sotto i 30MHZ
cristian Inviato il 17/6/2013 15:38:20

Quello proposto dall’AGCOM non è un bando, ma per ora solo una consultazione per verificare  se vi è interesse in questo senso.


L’argomento è comunque storico, perché per la prima volta, viene aperta ad i privati una porzione di spettro da molti ignorata. Stiamo parlando infatti delle frequenze al di sotto dei 30MHZ comprendenti le onde corte, e le onde medie. Proprio in queste ultime, come specifica l’AGCOM stessa sono libere diverse frequenze in seguito alla chiusura da parte della RAI.


 Il soggetto interessato ad effettuare radiodiffusioni sonore in onde medie e  corte e, comunque, in bande di frequenza inferiori a 30 MHz è invitato a fornire i dati di seguito  indicati, tenuto conto che quanto dichiarato non è da considerarsi vincolante in relazione alle  successive autorizzazioni e/o assegnazioni di diritti d’uso delle frequenze di competenza del  Ministero dello Sviluppo economico, ma è finalizzato unicamente a fornire all’Autorità elementi  tecnici per valutare il grado di interesse per la banda in argomento:
3.1) Manifestazione di interesse ad effettuare radiodiffusioni sonore in onde medie e corte e, comunque, in bande di frequenza inferiori a 30 MHz, recante denominazione, identità giuridica e sede legale dello scrivente e campo di attività con indicazione di eventuali titoli abilitativi  (autorizzazioni e diritti d’uso) già posseduti.
3.2) Breve descrizione (massimo 2 pagine) del servizio che si intende offrire, incluse:
3.2.1) indicazione della banda di frequenza che si intende utilizzare;
3.2.2) indicazione della tecnologia (analogica o digitale) che si intende utilizzare,
3.2.3) la copertura geografica di interesse;
3.2.4) la tempistica di massima del proprio piano progettuale; 

Alcuni tra i lettori probabilmente non hanno la minima idea, di cosa ci sia sotto i 30MHz, altri aggrotteranno la fronte dubbiosi.

Vediamo quindi di conoscere meglio questo “misterioso” mondo.

E’ proprio qui, ancor prima della banda FM che è nata la radio. Frequenze impiegate da diversi stati, per trasmettere i propri programmi in diverse lingue del mondo.  Oltre a questo, troviamo porzioni di spettro riservate ad i radioamatori, ed altre a servizi utility (guardia costiera, comunicazioni navali e aeronautiche, militari, radar, spie, e altro ancora). Quindi con la denominazione “sotto i 30MHZ” si intendono in questo caso solo le porzioni destinati all’uso broadcast.
I fenomeni propagativi e le distanze coperte, sono ben diverse da quanto conosciamo nel mondo fm.  Attualmente   queste frequenze,  vengono utilizzate soprattutto dai radioamatori e dai dx’er ossia esperti di ricezioni lontane appassionati a questo mondo.
Tuttavia, con l’avvento di internet e del satellite sono numerose le emittenti che già da diversi anni hanno tagliato o abbandonato del tutto queste frequenze.
La qualità audio in modulazione d’ampiezza non è certamente il principale veicolo trainante che possa far svegliare l’interesse verso questa banda. Ma va sottolineato come sia possibile utilizzare anche un sistema di trasmissione digitale, che consente una ricezione di dati e di audio di buona qualità.
Anche per i (pochi) impianti in onde medie rimasti della RAI si parla di una conversione in DRM.  La consultazione, come avete letto sopra, consente comunque di utilizzare anche la vecchia tecnologia in modulazione d'ampiezza, che rappresenta ancora il sistema più usato di trasmissione su queste bande.

L’occasione sembra interessante per tutti coloro i quali, consapevoli dell’impossibilità di trasmettere in fm, intendono realizzare qualcosa a bassa potenza su queste frequenze, magari attingendo dalle conoscenze dei pochi sperimentatori italiani (che non senza problemi legali) hanno già avviato da tempo queste trasmissioni.

Testo con il bando AGCOM:  https://www.agcom.it/Default.aspx?DocID=11232
Si veda anche l’articolo di : Andrea Lawendel  su https://radiolawendel.blogspot.it/2013 ... ati-sulle-onde-medie.html

Ascoltate ad esempio, la qualità della Radio Indiana ricevuta con il sistema digitale DRM, a 6000km di distanza:

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Editoriali : 2012: Il riepilogo dei fatti più importanti
cristian Inviato il 1/1/2013 21:28:55

Nell’augurare a tutti i lettori un felice‭ ‬2013,‭ ‬quello che segue è un riepilogo dell’anno appena trascorso con‭ ‬le principali vicende che abbiamo trattato su Sardegnahertz.‭
‬Un‭ ‬2012‭ ‬che sarà purtroppo ricordato,‭ ‬per l’acutizzarsi della crisi che ha colpito diverse emittenti radio e televisive di tutta la penisola e che quindi ha visto coinvolte anche numerose emittenti della Sardegna. ‬

Gennaio

TV:‭ ‬L’amministratore di Sardegna‭ ‬1,‭ ‬decide,‭ ‬dopo le numerose proteste,‭ ‬di sospendere i licenziamenti di‭ ‬3‭ ‬giornalisti.‭ ‬Le parti concordano per sospendere lo sciopero che avevano proclamato da‭ ‬3‭ ‬giorni.‭ ‬Successivamente‭ ‬i lavoratori sottoscrivono‭ ‬ contratti di solidarietà.‭ ‬Ma è solo l’inizio di una vertenza che andrà avanti per tutto l’anno.‭

‬In attesa di decisioni normative in merito viene inoltre spento il mux La3,‭ ‬che verrà nuovamente attivato nel mese di dicembre.

Febbraio‭

‬TV:‭ ‬Nessuna rinascita per l’emittente sulcitana Canale‭ ‬40.‭ ‬L’unica frequenza accesa è quella di S.Antioco,‭ ‬ma con una programmazione ridotta,‭ ‬e ripetizione del segnale di Radio Luna.‭ ‬La situazione purtroppo,‭ ‬non si sbloccherà durante l’anno.‭

RADIO:‭  ‬ritorna il segnale di Radio Mambo.‭ ‬L’emissione avviene da Serpeddì,‭ ‬il segnale è monofonico e resterà tale per tutto il‭ ‬2012.‭
‬Ennesimo scambio tra Padania ed R101.‭ ‬Quest’ultima viene ora trasmessa sui‭ ‬103.200MHz da Sennori‭ (‬SS‭)‬.

RNC Radio Nuoro Centrale festeggia‭ ‬35‭ ‬anni di attività.

Marzo

TV:‭ ‬Per le problematiche,‭ ‬nel settore televisivo,‭ ‬si muove anche la regione in contatto con le rappresentanze sindacali.‭ ‬Le vertenze non riguardano solo Sardegna1,‭ ‬ma anche altre emittenti come Cinquestelle e Canale40.

Sempre sul digitale da segnale la rimozione dei canali‭ ‬+1,‭ ‬delle reti Mediaset.‭

‬RADIO:‭ ‬Scoppia‭ ‬la crisi anche su Radio Press.‭ ‬Nonostante gli ottimi ascolti dell’emittente,‭  ‬viene sospesa la normale programmazione.‭  ‬Il noto programma‭ “‬Buongiorno Cagliari‭”‬ riprenderà in seguito,‭ ‬temporaneamente su Radio Master,‭  ‬e‭ ‬da settembre su Radio X.

Continuano i problemi tecnici per Radio Internazionale,‭ ‬con la maggioranza degli impianti‭ ‬ che trasmettono con audio monofonico.‭ ‬Nel mese successivo,‭ ‬specie nelle ore notturne ci saranno ulteriori problemi‭  ‬con disturbi del segnale in quasi tutta la rete.

Radio Padania accende per alcuni giorni a Sassari la frequenza di‭ ‬107.90MHZ,‭ ‬poi questa viene spostata su‭ ‬104.600‭ ‬da Monte Oro.

Sempre sul fronte radiofonico,‭ ‬l’emittente Radio Studio‭ ‬2000‭ ‬festeggia i suoi‭ ‬25‭ ‬anni di attività.


Aprile‭

TV:‭ ‬Viene dato il via libera,‭ ‬alla conversione delle frequenze DVB-H in DVB-T certificando di fatto il fallimento della tecnologia DVB-H che non ha mai avuto un particolare interesse da parte dei consumatori.‭  ‬Infine dal‭ ‬2015‭ ‬viene imposta la vendita dei soli apparecchi DVB-T2.

RADIO:‭  ‬Scompare‭ ‬il parroco di Elini‭ (‬OG‭) ‬Don Pietro Vinante,‭ ‬fondatore dell'emittente comunitaria‭ ‬Radio Carmine,‭ ‬diffusa sui‭ ‬101.5‭ ‬da Punta Tricoli.‭

‬Radio Sardegna International attiva la frequenza sui‭ ‬91.40MHz da Capo Falcone‭ (‬SS‭)‬,‭ ‬mentre nel cagliaritano,‭ ‬seppur con una copertura limitata il segnale dei‭ ‬90.2‭ ‬di Club Network‭  ‬diventa finalmente stabile.‭
‬La frequenza di R.Deejay da Urbara viene spostata da‭ ‬98.800‭ ‬a‭ ‬98.900MHZ.‭
‬Radio Padania accende i‭ ‬107.40MHZ da Castellacciu‭ (‬SS‭)‬.‭

Maggio

TV:‭ ‬Scompare dopo una lunga malattia‭ ‬all'età di‭ ‬76‭ ‬anni Enrico Rais,‭ ‬amministratore delegato dell'emittente Videolina.‭ ‬Tra i programmi da lui condotti si ricorda‭ "‬Le Feste‭”‬.

RADIO:‭ ‬Radio kiss kiss prende il posto dei‭ ‬104.7‭ ‬di Radio Padania da M.Palmavera.‭  ‬Pochi giorni dopo sulla stessa postazione sarà attivata la‭ ‬106.7‭ ‬che verrà poi ceduta a Radio Italia.‭
‬R.Vita Nuova,‭ ‬arrotonda la frequenza‭ ‬99.750‭ ‬dal Limbara portandola a‭ ‬99.700MHz.‭
‬Radio Italia smi porta la frequenza di‭ ‬94.000MHz di Gonnesa‭ (‬CI‭) ‬su‭ ‬106.500MHz.‭
‬Radio Padania attiva la frequenza‭  ‬103.500MHz a Torre dei Corsari in comune di Arbus.‭
‬RTL‭ ‬102.5‭ ‬prende il posto dei‭  ‬101.500‭ ‬di Radio Padania da San Teodoro‭ (‬OT‭) ‬,‭ ‬104.000‭ (‬La Maddalena‭) ‬e‭ ‬102.400MHz a Punta Tintillonis‭ (‬MD‭)‬.‭

Giugno
calendario
TV:‭ ‬La delibera‭ ‬AGCOM N.‭ ‬265/12/CONS per la prima volta affronta il tema della chiusura dei canali‭ ‬61-69‭ ‬anche in Sardegna e cerca di fare chiarezza sui passaggi da compiere nei prossimi mesi.

RADIO:‭ ‬Ritornano le indagini di ascolto radiofonico,‭ ‬con la pubblicazione dei dati da parte di Gfk Eurisko.

Radio Super‭ ‬sound attiva la‭ ‬101.30MHz da M.Argentu‭ (‬Fluminimaggiore‭)‬.‭
‬Ritorna nuovamente attivo dopo quasi un mese di assenza il segnale sui‭ ‬92.70MHz a Siniscola della comunitaria Radio Barbagia.

Luglio

TV:‭ ‬Con lo Switch-off a Palermo,‭  ‬ora tutta la tv in Italia diventa digitale.‭ ‬Mediaset esegue una serie di cambiamenti nei diversi mux,‭ ‬cercando di contenere i doppioni,‭  ‬migliorare‭  ‬la qualità e la copertura del segnale.‭
‬Ma intanto le locali continuano a soffrire,‭ ‬come ad esempio Antenna1‭ ‬dove i dipendenti vengono messi in cassa integrazione.‭ 

RADIO:‭ ‬Radio Padania attiva le frequenze‭ ‬93.8MHZ da Monte Plebi e la‭ ‬106.400‭ ‬da Punta Tricoli in comune di Gairo.‭
‬Studio‭ ‬2000,‭ ‬attiva una frequenza da Monte Arci‭ (‬OR‭) ‬su‭ ‬95.800MHz.‭
‬Per alcuni giorni sui‭ ‬95.50MHZ da Monte Oro‭ (‬SS‭) ‬compare nuovamente Radio Cuore al posto di Radio Sportiva.‭ 

Agosto

TV:‭ ‬Si segnalano in questo periodo ulteriori accensioni dei mux Timb.‭ ‬L’attivazione su postazione secondarie,‭ ‬ peraltro già in corso da‭ ‬oltre un anno,‭ ‬consente finalmente la ricezione del segnale su alcune zone del nuorese.

I mux Teletirreno e tele Sardegna‭ ‬subiscono un drastico ridimensionamento della copertura in quanto‭ ‬già da diverso tempo,‭ ‬risultano avere numerosi ponti spenti.‭
‬I primi in questo mese e per le settimane seguenti,‭ ‬risultavano attivi solo a M.oro‭  ‬e‭  ‬Limbara.‭ ‬TeleSardegna trasmette in sostanza solo da M.Ortobene.‭

Focus e Vintage,‭ ‬sono alcuni nuovi canali che vengono trasmessi all’interno dei mux ReteA e Timb.

RADIO:‭ ‬La‭ ‬104.60MHz della locale Radio Studio‭ ‬101,‭ ‬viene ceduta a RMC‭ ‬
R101‭ ‬prende il posto di Radio Padania sulla frequenza di‭ ‬92.700‭ ‬nel comune di Dorgali.‭
‬Sempre R.Padania attiva la‭ ‬93.800MHZ a Monte Plebi,‭ ‬nel comune di Olbia.‭
‬Infine la‭ ‬93.60MHz di Radio Padania Libera da Ozieri‭ (‬SS‭) ‬viene ceduta a R101.‭

Settembre
calendario
TV:‭ ‬Il consiglio di stato boccia il sistema di numerazione automatica LCN obbligando quindi l’AGCOM a nuove consultazioni in materia.

RADIO:‭ ‬La‭ ‬88.7‭ ‬di Radio Press,‭ ‬viene ceduta a Radio Iglesias.‭  ‬L’emittente cagliaritana che‭  ‬il‭ ‬19‭ ‬marzo,‭ ‬aveva‭  ‬interrotto bruscamente i programmi è sempre ricevibile sui‭ ‬93.5MHz.‭

Ottobre

TV:‭ ‬Si aggrava la crisi televisiva.‭  ‬Per quanto riguarda Sardegna Uno,‭ ‬i lavoratori lamentano diverse mensilità arretrate.‭ ‬Viene sospesa la normale programmazione ed avviato un sit-in dei lavoratori presso‭ ‬la Banca di Credito Sardo di proprietà dello stesso editore Giorgio Mazzella.‭ ‬
Il caso viene diffuso da tutti i mass-media.‭  ‬Solo nei giorni seguenti,‭ ‬con l’incontro dal prefetto,‭ ‬viene raggiunto un accordo tra le parti.

RADIO:‭ ‬Anicetto Scanu‭ ‬ speaker,‭ ‬fondatore di radio Sardinia,‭ ‬vince il premio‭ ‬Cuffie D’oro Lelio Luttazzi.‭ 

L’emittente Radio Arcobaleno,‭ ‬attiva due nuove frequenze,‭  ‬che consentono di aumentare la copertura nel sulcis-iglesiente si tratta della‭ ‬104.5‭ ‬da Nebida e‭ ‬103.5MHz da Buggerru.

Novembre

TV:‭ ‬Acqua,‭ ‬Channel‭ ‬24‭ ‬e Radio Italia Tv,‭ ‬vengono trasmesse all’interno del mux di Sardegna1

RADIO:‭ ‬La solita R.‭ ‬Padania attiva‭ ‬i‭ ‬99.800MHz da M.Minniminni con copertura per Villasimius e dintorni.‭
‬Radio Italia smi prende il posto di Radio Padania sui‭ ‬106.7‭ ‬da M.Palmavera‭  ‬-‭ ‬Alghero.

Dicembre

TV:‭ ‬Ancora problemi per Sardegna Uno.‭ ‬Il segnale via satellite,‭ ‬seguito soprattutto da numerosi emigrati viene improvvisamente interrotto.‭ ‬

Vengono nuovamente‭  ‬diffusi nell’isola i‭ ‬ canali‭ ‬Retecapri e Capri Store ma all’interno del mux Sardegna DTT.‭ ‬Inoltre viene nuovamente attivato il mux La3,‭ ‬all’interno del quale vengono trasmessi i canali Rete4‭ ‬e Canale5‭ ‬in alta definizione.

Con l’arrivo di Nuvolari,‭ ‬viene eseguita una modifica nel mux2‭ ‬ReteA,‭ ‬eliminando inutili doppioni presenti anche nel mux1.

Durante il periodo natalizio,‭ ‬parte il riordino delle frequenze televisive dell’isola e l’attivazione delle nuove frequenze per liberare i canali che dal‭ ‬1‭ ‬gennaio‭ ‬2013‭ ‬saranno dedicati al servizio Lte.‭ ‬Una piccola rivoluzione,‭ ‬che consente in alcuni casi,‭ ‬come ad esempio per il mux Mediaset2,‭ ‬la copertura su nuove zone non ancora raggiunte.‭ ‬La nuova assegnazione dei canali,‭ ‬non soddisfa pienamente le locali,‭ ‬tra cui TCS,‭ ‬che fa ricorso,‭ ‬perché le nuove frequenze risultano già utilizzate da altri operatori e con interferenze dalla Corsica.‭ ‬Le assegnazioni,‭ ‬come nel più classico pasticcio all’italiana sono inoltre ancora una volta provvisorie.‭  ‬Spariscono‭  ‬inoltre anche i mux sperimentali presenti nell’isola,‭ ‬tra cui il timb4‭ ‬e Mediaset‭ ‬6.

‎‏Su questo importante tema troverete nuovi articoli durante la settimana in corso.‭


RADIO:‭ ‬Arriva nel nord dell’isola Love Fm che prende il posto di Mondoradio sulla frequenza di‭ ‬90.7‭ ‬da Monte Oro.‭
‬Radio Suxsound,‭ ‬continua ad espandersi,‭ ‬attivando anche la‭ ‬97.8‭ ‬da M.Ortobene‭ (‬NU‭)‬.‭
‬Radio Padania attiva una‭ ‬92.300‭ ‬a Monte Ladu,‭ ‬in comune di Alghero.‭
‬Risulta nuovamente spenta,‭ ‬la travagliata frequenza di Radio Zero,‭ ‬emittente di Sassari,‭ ‬che‭ ‬ha visto notevoli difficoltà di trasmissione in tutto il corso dell’anno.

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Editoriali : addio Analogico!
cristian Inviato il 4/7/2012 11:15:35

Con lo Switch-off nazionale arrivano le novità
Segnaliamo subito che oggi 4 luglio, e successivamente per il 17 luglio a causa di alcuni spostamenti nella composizione dei mux è altamente consigliato effettuare una nuova sintonizzazione dei canali.

Vedremo poi i dettagli delle modifiche in un altro articolo.
Con la zona di Palermo si completa oggi lo spegnimento della tv analogica in tutta la nazione. 
Termina anche il segnale dal canale A2 in VHF da Monte Cammarata, che in questo periodo durante la propagazione Es poteva essere ricevuto in buona parte d’Europa.
asta_digitale

Lo switch-off che ci ha visto come primi protagonisti nel 2008 ci ha permesso di apprezzare l’innovazione del sistema digitale e di conoscerne anche i suoi difetti.
Quattro anni, in un campo come questo sono un’eternità. Pertanto molte cose sono cambiate.
Abbiamo assistito al fallimento dei servizi interattivi mhp e dei modem obsoleti presenti nei primi ricevitori, inizialmente proposti come veicolo trainante  del digitale, abbiamo assistito all’importanza sempre maggiore dei canali HD e allo sviluppo di nuove tecnologie quali il DVB-T2 che prenderà piede nell’immediato futuro.

Con l’avanzare dello switch-off nelle altre regioni, e con la regolamentazione legislativa in materia,  anche in Sardegna in questi anni abbiamo avuto un aumento della quantità e dei canali ricevibili in chiaro.
Mentre le emittenti più penalizzate, sia sul piano pubblicitario che normativo sono state le locali, trascinati sia in generale dalla crisi economica, sia da un regolamento che ha di fatto, favorito i grandi network, sia dalla mancanza di idee per proporsi in modo originale al pubblico.


A questo punto ci si potrà concentrare esclusivamente sull'aspetto normativo e sui contenuti trasmessi nei vari mux. Tra le varie novità è da segnalare nelle prossime settimana la partenza dei nuovi canali HD da parte di Mediaset.

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Editoriali : L'asta sulle frequenze ed il caso DVB-H
cristian Inviato il 17/4/2012 20:22:09

GARA A PIU' LOTTI, ANCHE CON RILANCI - L'emendamento del governo al decreto fiscale che azzera il beauty contest prevede l'assegnazione delle frequenze ''ad operatori di rete sulla base di differenti lotti, mediante procedure di gara aggiudicate all'offerta economica più elevata anche mediante rilanci competitivi, assicurando la separazione verticale tra fornitori di programmi e operatori di rete''.

Questo uno dei criteri indicati all'Agcom a cui spetterà adottare le necessarie procedure per la gara. L'emendamento stabilisce che ogni lotto in cui saranno divise le frequenze sarà composto "in base al grado di copertura" e che all'interno di ciascun lotto la "durata dei diritti d'uso" sarà modulata "in modo da garantire la tempestiva destinazione delle frequenze agli usi stabiliti dalla Commissione europea". asta_digitaleUna disposizione che farebbe riferimento, in particolare, alla possibilità di utilizzare dal 2015 le frequenze della banda 700 Mhz, come ha stabilito la Conferenza mondiale di Ginevra, anche per la banda larga mobile. Per queste frequenze era circolata nei giorni scorsi l'ipotesi di un'assegnazione 'a termine', in ogni caso più breve rispetto alle frequenze destinate esclusivamente ai servizi tv, assegnabili invece per un periodo più lungo. (fonte: ANSA)




Proprio la possibilità di liberare dal 2015 ulteriori frequenze sui 700 MHz accelera lo sviluppo del DVB-T2 che consentirà quindi di avere più emittenti in una banda sempre più ristretta.

Le frequenze nel 2015 passeranno infatti dalle attuali 55 a 34, determinando nuove scelte, speriamo più chiare di quelle attuali (LTE e 800Mhz).

 

Per questo motivo nell’emendamento del Governo, trova spazio anche la norma che impone a partire da gennaio 2015 la sola vendita di tv e ricevitori con sintonizzatori DVB-T2 integrati.

Vogliamo inoltre ricordare che è stata dato il via libera venerdì scorso alla conversione delle frequenze DVB-H in DVB-T. Quindi gli operatori del (fallimentare) DVB-H potranno entro il 25 maggio 2016 chiedere la conversione di queste frequenze.

La conversione di queste frequenze, porterebbe agli operatori il massimo di 5 mux consentiti dalla UE e di fatto renderebbe inutile la loro presenza nell’asta.

Approfondimenti consigliati:

https://www.ilsole24ore.com/art/impres ... 64649.shtml?uuid=AbVCYFPF

https://www.key4biz.it/News/2012/04/17 ... t_DVBT2_mpeg4_209854.html

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