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nuovo Piano Nazionale di Assegnazione delle Frequenze.
#1
Nobel
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Come promesso alcune settimane fa, in cui accennavo dell'imminente nuovo Piano Nazionale di Assegnazione delle Frequenze (e conseguente road map per il rilascio delle frequenze in banda 700 MHz) la cui attuazione inizierà nel 2020 per terminare nel 2022, apro la discussione in oggetto.

In questi giorni ho studiato con minuziosa attenzione la prima bozza emanata dall'AGCOM all'inizio di questo mese, scoprendo alcune cose interessanti non ufficialmente dichiarate.

A cominciare dal fatto che gli operatori locali non saranno solo 4 per area tecnica, ma almeno in Sardegna ci sarà spazio per tutti gli attuali operatori di rete (titolari di diritti d'uso di una frequenza, ndr, da non confondere con fornitori di contenuto); ma solo in una fase sucessiva, dopo l'accoglimento dei numerosi ricorsi e perizie che non mancheranno, e con un razionale e attento uso anche di frequenze non coordinate con gli stati esteri.

Sulla base di ciò, che per forza di cose sarà inevitabile, ho persino studiato quali potrebbero essere le ipotetiche assegnazioni delle frequenze utilizzabili in Sardegna (coordinate, parzialmente assegnate a mux nazionali, e non coordinate) ai relativi operatori di rete dell'Isola.

Fatta questa beneaugurante e (quasi) rassicurante premessa... Domande? Commenti? Considerazioni?
Ora la palla passa a voi.

Inviato il :26/4/2018 12:56
Il DAB sulla banda III VHF è un cancro da estirpare al più presto.


Re: nuovo Piano Nazionale di Assegnazione delle Frequenze.
#2
Studente
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Citazione:

mivar_63 ha scritto:
... ho persino studiato quali potrebbero essere le ipotetiche assegnazioni delle frequenze utilizzabili in Sardegna (coordinate, parzialmente assegnate a mux nazionali, e non coordinate) ai relativi operatori di rete dell'Isola. ...

Sono curioso. Qual'è lo scenario che prevedi?

Inviato il :26/4/2018 13:12


Re: nuovo Piano Nazionale di Assegnazione delle Frequenze.
#3
Nobel
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Citazione:

eds ha scritto:
Citazione:

mivar_63 ha scritto:
... ho persino studiato quali potrebbero essere le ipotetiche assegnazioni delle frequenze utilizzabili in Sardegna (coordinate, parzialmente assegnate a mux nazionali, e non coordinate) ai relativi operatori di rete dell'Isola. ...

Sono curioso. Qual'è lo scenario che prevedi?

Fra un'oretta e mezzo rientro da lavoro e lo scrivo.

Inviato il :26/4/2018 13:25
Il DAB sulla banda III VHF è un cancro da estirpare al più presto.


Re: nuovo Piano Nazionale di Assegnazione delle Frequenze.
#4
Nobel
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Citazione:

eds ha scritto:
Citazione:

mivar_63 ha scritto:
... ho persino studiato quali potrebbero essere le ipotetiche assegnazioni delle frequenze utilizzabili in Sardegna (coordinate, parzialmente assegnate a mux nazionali, e non coordinate) ai relativi operatori di rete dell'Isola. ...

Sono curioso. Qual'è lo scenario che prevedi?

Eccomi, allora, occorre prima di tutto - in sintesi - descrivere ciò che la prima bozza del Piano prevede riguardi la Sardegna.

Il primissimo passaggio riguarda il 2020: termine perentorio per liberare - almeno nelle aree tecniche o in parte di esse confinanti con l'estero - la banda dei 700 MHz dagli operatori tv. In Sardegna

UHF 49 Rai (mux 2)
UHF 50 Mediaset1
UHF 52 Mediaset4
UHF 55 TIMB2
UHF 56 TIMB1
UHF 57 BeS
UHF 59 CAIRO DUE

dovranno cambiare frequenza, come detto - in questa fase pre switch-off II - ALMENO nelle province di Sassari e di Oristano.

prevedibile, in quanto frequenza già libera per decadenza della concessione (StartUp, ndr)

UHF 33 CAIRO DUE

peraltro assegnazione definitiva, come da PNAF. Per gli altri 6 operatori citati sopra, lo scenario è ancor più incerto, considerando numerose varianti (garantire la continuità di servizio, quali e auqnti operatori cesseranno l'attività, quali con più mux cederanno in anticipo uno o più diritti d'uso allo Stato, quali e quante frequenze provvisorie saranno allora disponibili, ecc...) cui tenere conto in merito alla loro collocazione su frequenze provvisorie in attesa del 2021-22 quando avverranno le riassegnazioni definitive.

Si arriva al 2022 (o 2021, stiamo parlando della prima bozza del nuovo Piano; a Maggio ne uscirà un'altra, le date dei passaggi (e le frequenze) potranno cambiare e per questo non mi soffermo più di tanto su anni, mesi e giorni) quando si entra nel vivo delle riassegnazioni. Queste, secondo il PNAF, relative agli 11 operatori nazionali in Sardegna:

VHF D RAI (mux 1 Sardegna) (per le province di Oristano e Sassari)
VHF E7 RAI (mux 1 Sardegna) (per la provincia di Nuoro)
VHF E9 RAI (mux 1 Sardegna) (per le province di Cagliari, Carbonia-Iglesias, e Villacidro-Sanluri)
UHF 26 Rai (mux 2)
UHF 30 RAI (mux 3)
UHF 40 Mediaset1 (ovviamente coi contenuti dell'ex Mediaset4)
UHF 36 Mediaset2
UHF 29 Mediaset3 (per le province di Cagliari, Carbonia-Iglesias e Villacidro-Sanluri)
UHF 38 Mediaset3 (per le province di Oristano, Nuoro e Sassari)
UHF 46 TIMB1
UHF 47 TIMB2
UHF 42 TIMB3
UHF 21 CAIRO DUE (per le province di Cagliari, Carbonia-Iglesias e Villacidro-Sanluri)
UHF 33 CAIRO DUE (per le province di Oristano, Nuoro e Sassari)
UHF 32 DFree/BeS/E7/altri (ma molto probabilmente DFree: a Berlusconi farà comodo gestire un quinto mux)

Dunque, come avevo già previsto da tempo, non più di 3 mux a operatore nazionale.

Sarebbe prevista una parziale presenza del mux 1 RAI anche su canali UHF, ma in Sardegna - dove storicamente la prima rete RAI è stata diffusa quasi esclusivamente in VHF (eccetto p.e. Carbonia Monte Leone, Nuoro Via Verdi, Golfo Aranci, Bonorva, ecc...) - dubito che ciò avvenga: sarebbe un controsenso.

Nel prossimo post, risponderò in modo diretto alla tua domanda.

Allega file:


pdf AGCOM-PNAF-2018-28_03_2018.pdf Dimensione: 4,895.15 KB; Richieste: 8
pdf schema-dm-road-map-tv-2018.pdf Dimensione: 218.44 KB; Richieste: 8
pdf Consultazione-pubblica-Banda-700-rev.pdf Dimensione: 364.65 KB; Richieste: 8

Inviato il :26/4/2018 15:08
Il DAB sulla banda III VHF è un cancro da estirpare al più presto.


Re: nuovo Piano Nazionale di Assegnazione delle Frequenze.
#5
Nobel
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Citazione:

eds ha scritto:
Citazione:

mivar_63 ha scritto:
... ho persino studiato quali potrebbero essere le ipotetiche assegnazioni delle frequenze utilizzabili in Sardegna (coordinate, parzialmente assegnate a mux nazionali, e non coordinate) ai relativi operatori di rete dell'Isola. ...

Sono curioso. Qual'è lo scenario che prevedi?

Dopo aver descritto cosa dice il PNAF riguardo gli operatori nazionali in Sardegna, cercherò adesso di rispondere alla tua domanca: quale scenario prevedo e auspico.

Anche qui, occorre fare alcune precisazioni.

Nel primo allegato del post precedente, fonte di quanto ho affermato in precedenza, vi sono anche le mappe riguardanti i canali VHE e UHF coordinati con i paesi esteri confinanti, dunque utilizzabili in Italia senza limitazioni di irradiazione verso quest'ultimi.

Sulla base di questi accordi con alcuni dei paesi confinanti (L'Italia non ha ancora stretto accordi con Tunisia e Algeria...), le frequenze utilizzabili dall'Italia coordinate (ovvero senza limitazioni di irradiazione nei relativi bacini di utenza) sono ridotte. Per la Sardegna, la prima bozza del nuovo PNAF, dice:

UHF 23 mux Locale 1 (per le province di Oristano, Nuoro, Sassari)
UHF 24 mux Locale 1 (per le province di Cagliari, Carbonia-Iglesias, Villacidro-Sanluri)
UHF 27 mux Locale 2 (per le province di Oristano, Nuoro, Sassari)
UHF 39 mux Locale 2 (per le province di Cagliari, Carbonia-Iglesias, Villacidro-Sanluri)
UHF 41 mux Locale 3 (per le province di Oristano, Nuoro, Sassari)
UHF 31 mux Locale 3 (per le province di Cagliari, Carbonia-Iglesias, Villacidro-Sanluri)
UHF 43 mux Locale 4

Dunque, solo 4 mux in Sardegna (e, con frequenze ovviamente diverse, nelle altre aree tecniche della Penisola). Ciò renderebbe obbligatorio, per chi non rientrerà nei primi 4 posti della futura graduatoria, diventare semplice fornitore di contenuti, costretto a farsi veicolare (a costi elevati) da Videolina, Sardegna Tv, e chissà chi altri. Con le altre frequenze, seppur libere, non assegnabili.

Non assegnabili. Questo dice il PNAF. Ma in realtà assegnabili sotto certe condizioni, come dimostreranno gli eventuali ricorsi dei operatori sotto la quarta posizione della futura graduatoria, nonchè le perizie tecniche volte a dimostrare la giusta tesi in questo senso, che - in una seconda fase - porteranno gli operatori locali per ciascun area tecnica a più di 4.
E nel caso della Sardegna, come ho studiato accuratamente, cè spazio per tutti gli attuali operatori locali.

Partiamo però da quanto dice il PNAF. Sette frequenze diverse per 4 possibili operatori locali.

In realtà è uno spreco, un bluff. Alcune sono - tenetevi forti - regolarmente utilizzabili ANCHE in tutta l'isola, ma con alcune limitazioni che - tuttavia - non penalizzerebbero gli operatori che eventualmente dovrebbero usarle. O, peggio, alcune non dovrebbero essere usate in province dove il PNAF le rende assegnabili.

Cominciamo dall'UHF 23, che il PNAF limita, giustamente, alle sole province settentrionali.
In realtà - a differenza di quanto prescritto - può essere utilizzato anche nel Sulcis (ma non nell'Iglesiente!) e NON dovrebbe essere usato nella provincia di Oristano.
Perchè? Semplice. Tale frequenza è stata assegnata a Malta ed è usata in Tunisia (da qui il mancato uso nella provincia di Cagliari), ma essendo usata anche a Marsiglia per il mux 1 francese un eventuale uso a Badde Urbara interferirebbe l'emissione francese.

L'UHF 24, che il PNAF limita alle 3 province meridionali dell'Isola, è in realtà utilizzabile anche in Provincia di Oristano (non irradiando, da Badde Urbara, verso Sassari e la Corsica) e Nuoro, mentre in provincia di Sassari sarebbe utilizzabile solamente da Limbara (con i nulli verso Sassari e Corsica) e postazioni a sud-est di quest'ultima (come p.e. S.Teodoro e Budoni) per non interferire il mux 7 in Corsica.

L'UHF 27, che il PNAF limita alle province di Oristano, Nuoro e Sassari, è in realtà utilizzabile in tutta la Sardegna (!), con nullo da Serpeddì in direzione Sicilia per non interferire col mux 2 Rai (da loro assegnato, secondo il nuovo PNAF, sull'UHF 27).

L'UHF 39, che il PNAF limita alle 3 province meridionali dell'Isola, stesso discorso: utilizzabile in tutta l'Isola, ma stavolta le limitazioni riguarderebbero oltre Serpeddì (nullo verso Malta, dunque al settore 130°) anche Badde Urbara e Limbara (entrambe non devono irradiare verso la Costa Azzurra, Nizza ndr).

L'UHF 41, che il PNAF limita alle sole province di Oristano, Nuoro e Sassari, può ANCHE essere usato nel Sulcis (ma non nell'Iglesiente!) ma l'uso nella provincia di Oristano inferferirebbe con il mux 7 francese da Marsiglia.

L'UHF 31, che il PNAF limita alle 3 province meridionali dell'Isola, è di sicuro la frequenza peggiore delle sette previste: in realtà, con l'eccezione del Sulcis (ma non dell'Iglesiente!) non può essere utilizzato nelle tre province meridionali (CA, CI, VS) in quanto interferirebbe con Malta, ma può essere usato (senza limitazioni) in provincia di Nuoro e (con i nulli verso Sassari e Corsica) Limbara più postazioni a sud-est di quest'ultima (come p.e. S.Teodoro e Budoni) per non interferire il mux 6 in Corsica.

Infine, l'UHF 43, che il PNAF indica come utilizzabile in tutta la Sardegna. In realtà, con l'eccezione del Sulcis (usabile, ma non dall'Iglesiente!), può essere utilizzato solamente nelle province di Nuoro e Sassari, in quanto se usato dalle postazioni nell province di Oristano interferirebbe il mux 3 francese da Montpellier, e se usato dalle grandi postazioni situate nelle tre province meridionali dell'Isola interferirebbe con Malta.

Dunque, queste le reali possibilità di utilizzo delle sole frequenze, PNAF alla mano, assegnate all'area tecnica 17, ovvero la Sardegna.
Due praticamente in SFN regionale, gli UHF 27 e 39; Due - UHF 23 e 24 - componibili per un terzo mux locale. Mentre 31, 41 e 43 praticamente dei mozziconi da usare solo in alcune province.
Chi vogliono prendere in giro?

E qui salta tutto, il PNAF esce di scena. Quali sono le altre frequenze (non coordinate con gli stati esteri, o parzialmente assegnate a operatori nazionali) realmente utilizzabili in Sardegna per gli operatori locali?
Tralasciamo le frequenze VHF (eh sì, ci sarebbero anche loro... ma ne parlamo in seguito), rimanendo sempre in UHF:

UHF 21 (CAIRO DUE a CA, CI, e VS) - Utilizzabile anche nelle province di Oristano e Nuoro, a patto di non irradiare verso le province meridionali dell'Isola. In provincia di Sassari, usabile (con i nulli verso il comune di Sassari e la Corsica) Limbara più postazioni a sud-est di quest'ultima (come p.e. S.Teodoro e Budoni) per non interferire il mux 1 in Corsica.

UHF 22 e 25 - Utilizzabili in tutta la Sardegna, ma Serpeddì non deve irradiare verso Malta, e Badde Urbara e Limbara non devono irradiare verso la Costa Azzurra.

UHF 28 e 45 - Usate in Tunisia, Malta e Costa Azzurra (Nizza, ndr), in Sardegna possono essere usate solamente nel Sulcis (ma non dall'Iglesiente!), nella provincia di Nuoro, da Badde Urbara (ma non può irradiare verso Cagliari e Nizza) e da Limbara (ma non può irradiare verso la Costa Azzurra).

UHF 29 (Mediaset3 a CA, CI, e VS) - Utilizzabile anche nelle province di Oristano e Nuoro, a patto di non irradiare verso le province meridionali dell'Isola. In provincia di Sassari, usabile senza alcuna limitazione.

UHF 33 (CAIRO DUE a OR, NU, e SS) - Utilizzabile anche nelle province di Cagliari (ma non può irradiare verso Malta), Carbonia-Iglesias e Villacidro-Sanluri, a patto di non irradiare verso le province di Oristano e Nuoro.

UHF 34 e 37 - Utilizzabili in tutta l'Isola tranne che la parte Ovest della provincia di Sassari (che comprende ovviamente il capoluogo) per non interferire i mux 3 e 2 dalla Corsica. Badde Urbara e Limbara non possono irradiare, ovviamente, verso Sassari e la Corsica.

UHF 35 - Usato a Marsiglia e Malta, dunque in Sardegna è utilizzabile solamente nel Sulcis (ma non dall'Iglesiente!) e nelle province di Nuoro e Sassari.

UHF 38 (Mediaset3 a OR, NU, e SS) - Utilizzabile anche nelle province di Cagliari (ma non può irradiare verso Malta), Carbonia-Iglesias e Villacidro-Sanluri, a patto di non irradiare verso le province di Oristano e Nuoro.

UHF 44 - Frequenza utilizzabile in tutta la Sardegna, eccetto la parte Ovest della provincia di Sassari (che comprende ovviamente il capoluogo) per non interferire il mux 4 dalla Corsica. Badde Urbara e Limbara non possono irradiare, ovviamente, verso Sassari e la Corsica. Serpeddì invece non può irradiare verso la Sicilia (dove in questa frequenza avranno, con tutta probabilità, DFree)

UHF 48 - fra alcuni mesi in uso a Montpellier, ma già usato in Costa Azzurra, dunque in Sardegna usabile solamente nel Sulcis (ma non dall'Iglesiente!) e nelle province di Nuoro e (Limbara non deve irradiare verso la Costa Azzurra) Sassari.

Come vedete, alle 7 frequenze coordinate usabili secondo il PNAF, se ne andrebbero ad aggiungere altre 13 in UHF. di cui ben tre (UHF 22, 25 e 27) regolarmente utilizzabili in SFN su tutta l'Isola (seppure con leggerissime limitazioni dalle 3 principali postazioni sarde) senza ricorrere ai rattoppi di altre frequenze (in questo caso, si tratterebbe di k-SFN, ovvero una principale più un'altra limitatamente ad alcune province).

Forti di questi riscontri, a suon di ricorsi e perizie, la graduatoria vedrete non si limiterà a soli 4 operatori di rete locali per la Sardegna: lo spazio per tutti gli attori in campo c'è.

Infine, rispondendo una volta per tutte alla tua domanda, e alla luce di quanto verificato sopra: quale scenario prevedo?

Eccolo:

UHF 25 Videolina (SRP non verso Malta, PBU e LMB non verso Nizza)
UHF 39 Sardegna Tv (SRP non verso Malta, PBU e LMB non verso Nizza)
UHF 22 TCS (SRP non verso Malta, PBU e LMB non verso Nizza)
UHF 27 TELESARDEGNA (SRP non verso la Sicilia)
UHF 34 Tesar (tutta l'Isola eccetto la provincia di Sassari. PBU non verso Sassari e Corsica)
UHF 35 Tesar (per la sola provincia di Sassari)
UHF 24 GalluraChannel (tutta l'Isola eccetto la provincia di Sassari. PBU non verso Sassari e Corsica)
UHF 23 GalluraChannel (per la sola provincia di Sassari. Limbara non verso il Principato di Monaco)
UHF 37 VIDEOLINA2 (Serpeddì, Capoterra, Arbus, Nuoro. Badde Urbara non verso Sassari e Corsica)
UHF 44 TCS Mux2 (Serpeddì, Capoterra, Limbara non verso Sassari e Corsica. Ma dubito che resusciti dopo 3 anni)
UHF 48 TCS Mux2 (Sassari. Ma dubito resusciti dopo 3 anni)
UHF 48 alguer tv (ma è inattiva tutt'oggi che avrebbe l'UHF 24. Per cui...)
UHF 44 Canale 40 (Iglesias, S.Antioco, Nuxis, Carbonia)
UHF 41 TELE OLBIA (Limbara)
UHF 33/38 TELEMARISTELLA (Carloforte. Dunque, non interferisce CAIRO DUE o Mediaset3 nelle province di OR, NU, o SS.
UHF 28/43/45 telegì (Sassari)
UHF 28/43/45 antenna 1 (Sassari)
UHF 28/43/45 catalan tv (Alghero)
UHF 33/38 CANALE ITALIA 1 (per le sole province di CA, CI, e VS; non possono irradiare verso Malta, OR e NU)
UHF 21/29 CANALE ITALIA 1 (per le sole province di OR, NU e SS tranne Alghero e Monte Oro. 21 Limbara non verso SS e Corsica)
UHF 41/29 CANALE ITALIA 1 (solo per Sassari e Alghero)
UHF 38/33 CANALE ITALIA 2 (per le sole province di CA, CI, e VS; non possono irradiare verso Malta, OR e NU)
UHF 29/21 CANALE ITALIA 2 (per le sole province di OR, NU e SS tranne Alghero e Monte Oro. 21 Limbara non verso SS e Corsica)
UHF 29/41 CANALE ITALIA 2 (solo per Sassari e Alghero)

Questa sarebbe la soluzione migliore, in virtù delle frequenze REALMENTE utilizzabili in Sardegna, senza interferire gli stati esteri radioelettricamente confinanti e i mux nazionali eventualmente attivi in Sicilia e in alcune province sarde.

Ecco i link, come anticipato, dei documenti relativi agli accordi con alcuni stati esteri:

Spagna:
https://www.sviluppoeconomico.gov.it/i ... Italy_21092017_Colori.pdf

Francia:
https://www.sviluppoeconomico.gov.it/i ... /Tyrrhenian_agreement.pdf

Malta:
https://www.sviluppoeconomico.gov.it/i ... Malta-Italy_Agreement.pdf

Inviato il :26/4/2018 17:24
Il DAB sulla banda III VHF è un cancro da estirpare al più presto.


Re: nuovo Piano Nazionale di Assegnazione delle Frequenze.
#6
Studente
Studente


Ok. Due domande.
Se Dfree trasmetterà sul 32, quale frequenza sarà assegnata a BeS e La3?
Credi che Videolina e TCS continueranno ad avere due mux?

Inviato il :1/5/2018 11:10


Re: nuovo Piano Nazionale di Assegnazione delle Frequenze.
#7
Nobel
Nobel


Citazione:

eds ha scritto:
Ok. Due domande.
Se Dfree trasmetterà sul 32, quale frequenza sarà assegnata a BeS e La3?
Credi che Videolina e TCS continueranno ad avere due mux?

La3 con tutta probabilità - non essendo interessata al settore televisione - cesserà le attività di operatore di rete, e restituirà il diritto d'uso allo Stato.

BeS al contrario ha tutta l'intenzione di proseguire l'attività di operatore di rete, ma rispetto a DFree, in un'ipotetica graduatoria per l'assegnazione dell'ultimo diritto d'uso nazionale, avrebbe e ha troppe voci su cui soccomberebbe. Al contrario di CANALE ITALIA, vera outsider di DFree, la cui inevitabile presenza in tale ipotetica graduatoria mi preoccupa.
Su E7 (Europa 7, ndr) ci sarebbe da fare una precisazione a parte... la farò nel prossimo post.

Per quanto riguarda Videolina e TCS, dubito mantengano il secondo mux, nonostante ho dimostrato che a livello di utilizzabilità delle frequenze in realtà c'è lo spazio per tutti gli attuali operatori di rete locali.

Inviato il :1/5/2018 13:07
Il DAB sulla banda III VHF è un cancro da estirpare al più presto.


Re: nuovo Piano Nazionale di Assegnazione delle Frequenze.
#8
Nobel
Nobel


Altre 2 ciriosita: perche ti preoccupa canale italia?
E 7gold avra carte da giocare qui in sardegna?? Un po come avviene per es, in sicilia?

Inviato il :1/5/2018 17:24


Re: nuovo Piano Nazionale di Assegnazione delle Frequenze.
#9
Nobel
Nobel


Citazione:

satellite ha scritto:
Altre 2 ciriosita: perche ti preoccupa canale italia?
E 7gold avra carte da giocare qui in sardegna?? Un po come avviene per es, in sicilia?

CANALE ITALIA, coi suoi due mux, potrebbe ritrovarsi ad avere alcuni parametri tali da aver diritto - tanto quanto DFree - all'undicesimo (ufficialmente) mux nazionale.
Dunque, da mux interregionale potrebbe trovarsi ad aver diritto - al posto di DFree - all'ultimo (ufficialmente) diritto d'uso nazionale disponibile secondo il PNAF.
Ma la connivenza Berlusconi - Ben Ammar - politica (che nei fatti gestisce l'AGCOM) temo farà sì che il Regime (a meno che fra un mese, alle urne, Di Maio e Salvini senza San Silvio trionfino e facciano pace, cosa che spero vivamente) assegni tale ultimo diritto d'uso nazionale proprio a DFree: e a Mediaset si batteranno pur di tenerselo ben stretto.

Capitolo 7 Gold: da ormai 5 mesi loro sono in trattativa per entrare dalla porta principale di un mux a copertura regionale. Ovviamente hanno il tempo contato, prima che il PNAF passi alle bozze successive (assegnazioni dei diritti d'uso locali, ndr) e diventi praticamente impossibile - da graduatoria - ottenere il diritto d'uso stando ancora a quanto dice il PNAF con quei fin troppo risicati 4 posti per area tecnica.

Ma vedrete che, prima o dopo la compilazione della graduatoria, coi ricorsi alla magistratura e le perizie tecniche sarà inevitabile superare i 4 mux, vedrete.

I fatti - la reale disponibilità di frequenze e le loro reali possibilità d'utilizzo - mi DEVONO dare ragione: è logica.

Inviato il :1/5/2018 19:22
Il DAB sulla banda III VHF è un cancro da estirpare al più presto.


Re: nuovo Piano Nazionale di Assegnazione delle Frequenze.
#10
Nobel
Nobel


Capitolo E7 (Europa 7, ndr).

E7 - così veniva chiamata Europa 7 sul parametro Network Name del mux fino a qualche anno fa - potrebbe rientrare in due modi ad avere l'ufficialmente ultimo diritto d'uso nazionale:

- tramite la graduatoria, in cui se la vedrebbe con DFree, BeS, CANALE ITALIA, e/o altri.
- tramite ricorso, qualora vada male la graduatoria, ottenere il VHF E8 (ove non assegnato al mux 1 RAI) più altre risorse in VHF o in UHF atte a completare la copertura.

Già, il VHF E8. Peccato che alla pagina 23 della prima bozza del nuovo PNAF - che ho pubblicato per intero alcuni giorni fa - risulta essere una risorsa coordinata GE-06 solo in una limitata parte dell'Italia.
L'attiguo VHF E7 è coordinato in porzioni di territorio non coincidenti col VHF E8, ma come detto in precedenza sarebbe utilizzabile - a parte le aree ove coordinato - solo dove non è assegnato al mux 1 RAI.
Qui le due possibilità (al lordo dell'uso per il mux 1 RAI) d'uso sovrapposte dei VHF E7 ed E8:

Allega file:


png Risorse coordinate GE-06 VHF E7 E8.png Dimensione: 86.67 KB; Richieste: 5

Inviato il :1/5/2018 19:49
Il DAB sulla banda III VHF è un cancro da estirpare al più presto.


Re: nuovo Piano Nazionale di Assegnazione delle Frequenze.
#11
Nobel
Nobel


Questa, invece, la rete proposta dal PNAF per il mux 1 RAI in VHF (in k-SFN, ovvero SFN su base regionale).
Ovviamente, a colore uguale corrisponde frequenza uguale.

In realtà in alcune zone d'Italia - basti pensare a Lombardia, PiemontEst (Alessandria, Biella, Novara, Verbania, Vercelli), Parma e Piacenza, dove la prima rete RAI in analogico era fruita dal potente VHF B dal Penice e gli impianti riceventi raramente erano forniti di antenna per la banda III - la rete k-SFN del primo mux RAI verrà prevalentemente strutturata su in canale UHF sottratto (cosa a dir poco scandalosa) alle risorse coordinate per eventuali mux locali nelle rispettive aree tecniche.

Qua in Sardegna, per fortuna, non dovrebbe essere così: a parte alcune eccezioni (poi sanate col passaggio alla tecnica digitale dieci anni fa, come Carbonia Monte Leone, Nuoro Via Verdi, Marazzino, dove RaiUno era in UHF) la prima rete RAI è sempre stata in VHF, quindi l'utenza è già predisposta per ricevere i canali in banda III.

Ma, quando vidi l'originale PNAF di tale mappa, prima di rielaborarlo su una mappa con maggiore definizione e con colori più comprensibili, saltò all'occhio un dilemma: come farebbe a convivere un VHF D dal Limbara (con Rai 3 TGR Sardegna) con un VHF D dal Monte Argentario (con Rai 3 TGR Toscana) che però è in polarità verticale o peggio ancora dal Monte Serra (sempre con Rai 3 TGR Toscana) ???

Che si siano sbagliati redando la prima bozza del PNAF? Oppure mux unico fra le due regioni e soluzione con due Rai 3, una sarda e l'altra toscana (come il VHF D dal Monte Venda, in Veneto, con le versioni Veneto ed Emilia Romagna)? Questo punto mi lascia assai perplesso...

Ma, ripeto, siamo alla prima bozza del PNAF, tante cose possono cambiare da qui a poche settimane quando uscirà la seconda bozza o comunque delibere concernenti modifiche della prima bozza del PNAF.

Allega file:


png RAI mux 1 in VHF III 20180425.png Dimensione: 104.35 KB; Richieste: 5

Inviato il :1/5/2018 20:20
Il DAB sulla banda III VHF è un cancro da estirpare al più presto.


Re: nuovo Piano Nazionale di Assegnazione delle Frequenze.
#12
Webmaster
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Oggi è una data importante con la pubblicazione del PNAF 2018 da parte dell'Agcom
Lascio a Mivar il commento esaustivo.

Allega file:


png Cattura.PNG Dimensione: 46.19 KB; Richieste: 5

Inviato il :12/7/2018 22:53
skype: cristian.puddu


Re: nuovo Piano Nazionale di Assegnazione delle Frequenze.
#13
Webmaster
Webmaster


Questo invece per il VHF

Allega file:


png CatturaVHF.PNG Dimensione: 3.47 KB; Richieste: 5

Inviato il :12/7/2018 22:53
skype: cristian.puddu


Re: nuovo Piano Nazionale di Assegnazione delle Frequenze.
#14
Webmaster
Webmaster


Ed infine il tanto amato/odiato DAB+
link Agcom: https://www.agcom.it/documentazione/do ... fsZcpGr12AO_type=document

Allega file:


png CatturaDAB.PNG Dimensione: 11.44 KB; Richieste: 5

Inviato il :12/7/2018 22:54
skype: cristian.puddu


Re: nuovo Piano Nazionale di Assegnazione delle Frequenze.
#15
Nobel
Nobel


Perche il 12 c esclude cagliari??

Inviato il :12/7/2018 22:56


Re: nuovo Piano Nazionale di Assegnazione delle Frequenze.
#16
Nobel
Nobel


Link:
https://www.agcom.it/documentazione/do ... fsZcpGr12AO_type=document

Delibera 290/18/CONS:
https://www.agcom.it/documents/10179/1 ... -1de2fabee591?version=1.2

Allegato 1 (relativo alle frequenze pianificate):
https://www.agcom.it/documents/10179/1 ... -bb3118781d1c?version=1.0

Allegato 2 (punti di verifica, postazioni candidate, criteri dei punti di verifica):
https://www.agcom.it/documents/10179/1 ... -548501bd1169?version=1.0

Viene confermato, per quel che ci riguarda direttamente, quanto stabilito dal PNAF nella bozza di Maggio .

Restano alcune criticità da me già enunciate due mesi fa in questo thread:

- Sul reale numero (sucessivamente alla pubblicazione delle graduatorie per le assegnazioni dei diritti d'uso locali, la sua attuazione, e dopo i prevedibili ricorsi alla magistratura e relativi accoglimenti) dei operatori di rete locali:
https://www.sardegnahertz.it/html/modu ... ewtopic.php?post_id=47323

- Sulle reali possibilità d'uso delle frequenze, coordinate o meno :
https://www.sardegnahertz.it/html/modu ... ewtopic.php?post_id=47328

- E sulla possibile problematica convivenza isocanale, in Gallura, fra il mux 1 RAI Sardegna e quello toscano:
https://www.sardegnahertz.it/html/modu ... ewtopic.php?post_id=47342

Infine, una nota più o meno curiosa. Nell'Elenco siti candidati (pdf contenuto nell'Allegato 2 della Delibera), alla pagina 71, figura Cagliari - Castello.

Inviato il :13/7/2018 5:29
Il DAB sulla banda III VHF è un cancro da estirpare al più presto.


Re: nuovo Piano Nazionale di Assegnazione delle Frequenze.
#17
Nobel
Nobel


che io sappia da castello non ti fanno piu accendere da anni, questo me lo disse il padrone di mambo in una conversazione su fb nel 3011

Inviato il :13/7/2018 8:04


Re: nuovo Piano Nazionale di Assegnazione delle Frequenze.
#18
Nobel
Nobel


Citazione:

satellite ha scritto:
che io sappia da castello non ti fanno piu accendere da anni, questo me lo disse il padrone di mambo in una conversazione su fb nel 3011

Il dilemma è se tra 993 anni esisterà ancora il quartiere Castello, o addirittura Cagliari stessa...

Inviato il :13/7/2018 13:31
Il DAB sulla banda III VHF è un cancro da estirpare al più presto.


Re: nuovo Piano Nazionale di Assegnazione delle Frequenze.
#19
Webmaster
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Ma lui viaggia nel futuro
Piuttosto ma per la storia delle criticità riscontrate nella legge di bilancio si sa qualcosa?

Inviato il :13/7/2018 13:56
skype: cristian.puddu


Re: nuovo Piano Nazionale di Assegnazione delle Frequenze.
#20
Webmaster
Webmaster


Citazione:

satellite ha scritto:
che io sappia da castello non ti fanno piu accendere da anni, questo me lo disse il padrone di mambo in una conversazione su fb nel 3011

Già diversi anni fa un responsabile di una compagnia telefonica disse ( la copertura capillare di Cagliari città si può realizzare solo con le postazioni di Capoterra,Monte Serpeddi e Cagliari castello).Basta pagare la postazione vedrai che si trova,

Inviato il :13/7/2018 17:14


Re: nuovo Piano Nazionale di Assegnazione delle Frequenze.
#21
Nobel
Nobel


Citazione:

cristian ha scritto:
Ma lui viaggia nel futuro
Piuttosto ma per la storia delle criticità riscontrate nella legge di bilancio si sa qualcosa?

A quanto pare, con un PNAF dove l'assegnazione delle frequenze coordinate destinate agli operatori locali è frutto di una simulazione al programma (sulla base di modelli matematici non pienamente corrispondenti alle reali situazioni propagative di un dato segnale), in non pochi casi si sta scherzando col fuoco.

Premesso che la redazione del PNAF in oggetto è avvenuta durante il Regime renziano, mai ostile fino in fondo alla riduzione del numero degli operatori locali così come voluto da Arcore, resta troppo stringente il limite dei 4 operatori locali per area tecnica.

Solo nell'ultima Delibera, che conferma il PNAF redatto a Maggio, il nuovo Regime - finalmente legastellato - ha iniziato a metterci mano, con ragionevolezza: al momento solo per Lombardia e Campania, gli operatori locali saranno 5 e non 4. Non è da escludere che ciò possa avvenire anche per le altre aree tecniche, e neppure da escludere che possano aumentare a più di 5, sulla base del razionale uso di frequenze anche non coordinate, ma con le opportune limitazioni.

Grave il fatto che nessuno abbia avuto da ridire, in merito alle sette frequenze coordinate per gli operatori locali in Sardegna, sul rischio di interferire alcuni segnali francesi in Provenza (Marsiglia) e in Occitania (Montpellier), così come lo stesso UHF 23 in Tunisia (Biserta).
Forse, in sede di simulazione al programma, sottovalutano Badde Urbara e Serpeddì...
E sono grane con Francia e Tunisia qualora venissero usate quelle sette frequenze così come indicato dal PNAF. Ma voglio credere e sperare che qualcuno (operatori tv in Sardegna prima di tutto) si svegli prima di ricevere la fregatura ministeriale.

E poi, la RAI stessa. Possibile che in questi 2 mesi non si siano resi conto che due VHF D - 177,5 MHz - con contenuto sostanzialmente diverso fra Limbara e Monte Serra, stessa polarità, con lo specchio d'acqua tirrenico sotto!, non possono convivere d'amore e d'accordo 12 mesi l'anno?

Inviato il :13/7/2018 17:23
Il DAB sulla banda III VHF è un cancro da estirpare al più presto.


Re: nuovo Piano Nazionale di Assegnazione delle Frequenze.
#22
Studente
Studente


Radio digitale. Alto Adige: la copertura DAB+ della RAS a livelli record, mentre si procede con progressivi spegnimenti degli impianti FM

da "Newslinet.it":

Poiché l’Alto Adige è una parte d’Italia decisamente diversa da tutte le altre, non può certo sorprendere la recentissima notizia che la RAS (Radiotelevisione Azienda Speciale) della provincia di Bolzano ha ampliato ulteriormente la sua rete trasmissiva radiofonica DAB+ con la messa in esercizio di impianti trasmissivi presso le postazioni di Solda e di Plan. Grazie ai suoi 92 impianti digitali, la RAS serve così ora ben il 99,6 percento della popolazione dell’Alto Adige con 22 programmi radiofonici di eccellente qualità.
Anche la rete radiofonica digitale delle emittenti locali è stata potenziata: sono infatti 13 le Radio private che possono essere ricevute in qualità DAB+ in Valle Aurina, Fundres, Solda, Plan, San Pancrazio, Valle di Braies e alta Val Pusteria. In questo modo il 95 per cento della popolazione altoatesina è raggiunta non da 22 ma da 35 programmi radiofonici digitali DAB+.
Dato poi che ormai grazie al DAB+ possono essere ricevuti su tutto il territorio provinciale molti programmi radiofonici di miglior qualità e che molte famiglie qui possiedono un apparecchio radiofonico digitale, la RAS procede con la disattivazione degli impianti FM (incredibile ma vero): questa volta toccherà ad altri 22 impianti in Modulazione di Frequenza relativi ai programmi Ö1, ORF Radio Tirol, Ö3 e Radio Rumantsch presso sette postazioni ricetrasmittenti. Ciò consentirà di ridurre i costi d’esercizio e di manutenzione.
Per la diffusione sul territorio provinciale di 3 programmi FM, infatti, la RAS gestisce ben 212 impianti di trasmissione, mentre sono sufficienti 92 ripetitori per la diffusione di 22 programmi radiofonici digitali. Rapportando il numero degli impianti al numero dei programmi diffusi, emerge che la Radio digitale DAB+ è molto più efficiente e i costi d’esercizio per ogni programma radiofonico possono essere ridotti di oltre il 90% rispetto alla FM.
Tutto ciò senza contare che gli impianti FM della RAS hanno raggiunto, e in alcuni casi superato, i 30 anni di esercizio e per proseguire la regolare gestione delle reti sarebbe necessaria una progressiva sostituzione.
Lo spegnimento degli impianti FM (di cui questo periodico ha già dato notizia un anno fa) consentirà infine di utilizzare gli apparecchi dismessi come pezzi di ricambio per gli impianti ancora in esercizio; la copertura base del segnale FM sarà infatti comunque ancora garantita per chi non possiede una radio digitale DAB+ e nei luoghi di spegnimento la ricezione FM resterà possibile tramite postazioni più distanti. (M.R. per NL)

Inviato il :11/12 17:11


Re: nuovo Piano Nazionale di Assegnazione delle Frequenze.
#23
Studente
Studente


DTT. Emendamento Governo a legge Bilancio 2019: scadenze prorogate, almeno una frequenza con copertura al 90% alle locali. Gara per ulteriore capacita’ nazionale. VHF condivisa tra tv e radio

da "NewsLinet.it":

Alle locali andrà “capacità trasmissiva” (e pertanto, al pari delle nazionali, formalmente non diritti d’uso, come del resto era ovvio) su almeno un canale UHF con copertura del 90% della popolazione dell’Area Tecnica (che non necessariamente, lo ricordiamo, corrisponde alla regione) e pertanto, presumibilmente, frequenze UHF e VHF infraregionali o comunque con livelli di servizio inferiori, con inevitabile configurazione di mux di serie A, B e forse C.
Sostanzialmente tutte le scadenze di cui all’art. 1, comma 1031, L. 205/2017, vengono prorogate: quelle al 30/09/2018 (in quanto non rispettate) slittano al 31/03/2019; quella del 28/02/2019 è spostata al 30/06/2019; il nuovo decreto relativo al calendario di liberazione dei canali (dal 01/02/2020 al 31/12/2021), infine, sarà aggiornato dal Ministero dello Sviluppo Economico entro il 15/04/2019.

Viene introdotto l’obbligo di must carry per almeno un programma sul mux regionale RAI a favore degli operatori di rete titolari dei diritti d’uso dei canali UHF 51 e 53, che dovranno essere liberati prima degli altri per esigenze di coordinamento internazionale. Testuale la proposta governativa: “L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni dispone le modalità e le condizioni economiche, orientate al costo, secondo cui il concessionario del servizio pubblico nel multiplex contenente l’informazione regionale ha l’obbligo di cedere una quota della capacità trasmissiva assegnata, comunque non inferiore a un programma, nel periodo transitorio, a favore di ognuno dei soggetti legittimamente operanti in ambito locale assegnatari dei diritti d’uso dei CH 51 e 53 alla data di entrata in vigore della presente legge che rilasciano i rispettivi diritti d’uso nel periodo transitorio ai sensi del seguente comma 1032″.



Inviato il :21/12 13:21


Re: nuovo Piano Nazionale di Assegnazione delle Frequenze.
#24
Dottore
Dottore



Inviato il :8/2 10:42


Re: nuovo Piano Nazionale di Assegnazione delle Frequenze.
#25
Nobel
Nobel


AGCOM: Delibera 39/19/CONS e relativi allegati (1 e 2; il terzo, relativo ai vincoli radioelettrici delle frequenze pianificate in questa prima fase, non è stato ancora pubblicato): questo il nuovo PNAF in arrivo.

Anche stavolta devo studiarmelo, e individuarne eventuali criticità.

Ad una primissima occhiata, più che altro legata a ciò maggiormente di nostro interesse - la sorte degli operatori di rete locali - si riduce lo spazio essi dedicato, almeno nella prima fase (quella attuativa, senza i correttivi ancora da stilare), ma ciò non impedirà che ve ne saranno più dei 2 o 3 previti nella nostra area tecnica. Ripeto, devo vedere cosa cambierebbe alla lice dell'attuale PNAF uscito ieri.

Inviato il :8/2 10:48
Il DAB sulla banda III VHF è un cancro da estirpare al più presto.


Re: nuovo Piano Nazionale di Assegnazione delle Frequenze.
#26
Nobel
Nobel


Allegato 1 alla mano, del nuovo PNAF appena uscito, pare finalmente risolto il problema relativo alle future frequenze del mux 1 RAI in aree tecniche adiacenti.

Pare che l'ottavo mux nazionale pianificato venga destinato proprio al primo multiplex del servizio pubblico, coi TG regionali. Impiegherebbe solamente 5 frequenze UHF (da noi il 43), nella penisola ogni singola frequenza dovrà coprire 2 regioni confinanti (esempio: nel Lazio e in Toscana è previsto il solo UHF 30, corrispondente a un unico mux 1 RAI con entrambe le Rai 3 delle rispettive regioni. Chi abita a Roma avrebbe non solo Rai 3 TGR Lazio ma anche Rai 3 TGR Toscana, così come a Firenze avrebbero non solo Rai 3 TGR Toscana ma anche Rai 3 TGR Lazio). Soluzione che evita tragiche sovvrapposizioni fra i mux 1 di regioni radioelettricamente confinanti via terra o via mare (da qui i fondati timori che ho avuto negli scorsi PNAF).

Per spiegare meglio come sarebbe configurato l'ottavo mux nazionale pianificato (destinato al mux 1 RAI) ho redatto una mappa basata su quanto previsto dall'allegato 1 della Delibera 39/19/CONS:

Allega file:


png N8 Delibera 39 19 CONS.png Dimensione: 107.24 KB; Richieste: 4

Inviato il :10/2 19:25
Il DAB sulla banda III VHF è un cancro da estirpare al più presto.


Re: nuovo Piano Nazionale di Assegnazione delle Frequenze.
#27
Nobel
Nobel


E, per meglio spiegare il concetto:

Allega file:


png N8 Delibera 39 19 CONS Versioni mux 1 RAI.png Dimensione: 146.75 KB; Richieste: 4

Inviato il :10/2 19:37
Il DAB sulla banda III VHF è un cancro da estirpare al più presto.


Re: nuovo Piano Nazionale di Assegnazione delle Frequenze.
#28
Nobel
Nobel


Dunque, 15 versioni del mux 1 RAI.

a condividere la versione del mux regionale sarebbero:

- Sicilia e Calabria
- Puglia e Basilicata
- Toscana e Lazio
- Piemonte e Lombardia
- Emilia Romagna e Veneto

Fortunatamente la Sardegna avrebbe la sua versione del mux 1 RAI, con una sola Rai 3, quella col TGR Sardegna.

Inviato il :10/2 19:42
Il DAB sulla banda III VHF è un cancro da estirpare al più presto.


Re: nuovo Piano Nazionale di Assegnazione delle Frequenze.
#29
Nobel
Nobel


magari nelle versioni "accoppiate", ci saranno 2 rai 3, una per ogni regione.. ma in sardegna, le locali potranno avere gli stessi mux oppure ci saranno accorpamenti o consorzi??

Inviato il :11/2 9:23


Re: nuovo Piano Nazionale di Assegnazione delle Frequenze.
#30
Nobel
Nobel


Mi sembra già di sentirle le lamentele perché a Roma uno si ritrova con RAI 3 Toscana al tasto 3 del telecomando. Poi certo, la LCN basta disattivarla 😉
P.S. Mivar, nella cartina hai annesso il dipartimento di Nizza alla Liguria. Non è un bel periodo per i rapporti con la Francia, non ti ci mettere pure tu 😂

Inviato il :11/2 9:41


Re: nuovo Piano Nazionale di Assegnazione delle Frequenze.
#31
Nobel
Nobel


Citazione:

monnyx ha scritto:
[...]
P.S. Mivar, nella cartina hai annesso il dipartimento di Nizza alla Liguria. Non è un bel periodo per i rapporti con la Francia, non ti ci mettere pure tu 😂

E' una cosa voluta.

La provincia di Nizza (NI) E' ITALIANA.

Fra l'altro, i francesi, che più di noi vivono di furbizia e di scarsa trasparenza, si sono "dimenticati" di restituircela; il trattato di Torino del 1860 non è pienamente valido... leggendo fino in fondo la storia scoprirai perchè...

Inviato il :11/2 10:05
Il DAB sulla banda III VHF è un cancro da estirpare al più presto.


Re: nuovo Piano Nazionale di Assegnazione delle Frequenze.
#32
Nobel
Nobel


Citazione:

satellite ha scritto:
magari nelle versioni "accoppiate", ci saranno 2 rai 3, una per ogni regione..

E' esattamente ciò che ho affermato sul post n.26

In Sicilia e in Calabria, per esempio, l'unico mux 1 RAI avrà al suo interno due Rai 3; una TGR Calabria e l'altra TGR Sicilia.

Citazione:

satellite ha scritto:
ma in sardegna, le locali potranno avere gli stessi mux oppure ci saranno accorpamenti o consorzi??

Alle locali ci arriviamo dopo, è la situazione più delicata e complessa da affrontare.

Sulla carta, sembra anche peggio del precedente PNAF dello scorso anno.

Secondo il PNAF, utilizzando SOLO frequenze coordinate, dovremo avere unico operatore a coperura regionale (frequenze locali di I livello, come da Allegato 1), e uno-due relegati alla sola provincia di Nuoro e Sassari (frequenze locali di II livello, riportate nell'Allegato 2).

Dunque, non più assegnazione dei diritti d'uso, ma creazione di consorzi sulla base della fornitura di contenuti (FMSA). Tuttavia, questo punto verrà messo in discussione...

Ricorsi, interventi della magistratura ecc..., faranno sì che nonostante la volontà degli operatori nazionali di ridurre quelli locali (nonostante la politica ora favorevole, il MISE è ancora oggi ostaggio dei big network) il numero degli operatori locali possa aumentare considerevolmente, per ogni area tecnica.

Il testo della Delibera 39/19/CONS, infatti, non fa menzione (dunque non vieta espressamente) - in un secondo momento, dopo la sua concreta attuazione - di poter utilizzare coi dovuti limiti radioelettrici anche le frequenze non pianificate (che per comodità potremo definire Frequenze Locali di III livello) da dedicare espressamente agli operatori locali (potrebbero anche non essere più i consorzi) che nella futura graduatoria non si sono classificate ai primi posti (quelli, ufficialmente, utili ai fini dell'assegnazione della frequenza).

Intanto, tornando alle assegnazioni degli operatori nazionali, prevedibile in Sardegna il seguente scenario:

RAI (mux 1) UHF 43
Rai (mux 2) UHF 40
RAI (mux 3) UHF 26
Mediaset1 UHF 46
Mediaset2 UHF 36
Mediaset3 UHF 29 (CA CI VS) - 38 (OR NU SS)
TIMB1 UHF 47
TIMB2 UHF 32
TIMB3 UHF 42
CAIRO DUE UHF 21 (CA CI VS) - 33 (OR NU SS)
DFree UHF 24 (CA CI VS) - 23 (OR NU SS)
E7/BeS/altri UHF 31 (CA CI VS) - 27 (OR NU SS)

A seguire, illustrerò il possibile scenario per i nostri operatori locali.

Inviato il :11/2 10:44
Il DAB sulla banda III VHF è un cancro da estirpare al più presto.


Re: nuovo Piano Nazionale di Assegnazione delle Frequenze.
#33
Nobel
Nobel


Prime osservazioni (riguardanti le reti pianificate e le possibili aassegnazioni):

mux nazionale n.9 (probabilmente Mediaset3).
Grande fesseria aver assegnato il 38 nella provincia di Oristano al posto del 29.
L'accensione di Mediaset3 da Badde Urbara sull'UHF 38 andrebbe a compromettere l'emissione del secondo mux della televisione francese emesso da Marsiglia.
La soluzione ideale per evitare la criticità di cui sopra sarebbe, nella provincia di Oristano, pianificare l'UHF 29 come nelle tre province meridionali.

mux nazionale n.11 (probabilmente DFree).
Grande fesseria aver assegnato il 23 nella provincia di Oristano al posto del 24.
L'accensione di DFree da Badde Urbara sull'UHF 23 andrebbe a compromettere l'emissione del primo mux della televisione francese (quello coi canali pubblici) emesso da Marsiglia.
La soluzione ideale per evitare la criticità di cui sopra sarebbe, nella provincia di Oristano, pianificare l'UHF 24 (seppure con una riduzione verso la Corsica, dove c'è il loro mux 7) come nelle tre province meridionali.

mux nazionale n.12 (una fra E7, BeS, Canale Italia, ecc...).
L'assegnazione dell'UHF 31 nella province di CA, CI e VS potrebbe essere evitabile: andrebbe a compromettere l'emissione del terzo mux maltese.
Un UHF 27 come nelle province di OR, NU e SS - ma con riduzione verso la Sicilia dove c'è il mux 3 RAI - sarebbe la soluzione ideale.

Inoltre, la Delibera 39/19/CONS non fa menzione della possibilità (dunque non è preclusa ma sarebbe ben auspicabile) che il mux 1 RAI - oltre la rete in k-SFN in UHF pianificata come n.8 - possa impiegare ANCHE risorse in VHF nei bacini in cui storicamente in ricezione si è sempre usata un'antenna di banda III o logaritmica.

E' il caso della Sardegna, ove non è da escludere la possibilità che il mux 1 RAI possa restare nei canali in banda III già pianificati nel precedente PNAF, assieme o al posto della rete pianificata in UHF.

Potremo trovarci il mux 1 RAI, da Serpeddì, sempre sul VHF E9 assieme o al posto dell'UHF 43.

Qualora si optasse per la seconda ipotesi (tradizionale rete VHF al posto del 43), si libererebbe un'ulteriore risorsa frequenziale, utile per operatori locali non arrivati in posizione utile nella futura graduatoria.

Personalmente, preferisco (in Sardegna) il mux 1 RAI come sempre in VHF, lasciando l'UHF 43 a un operatore locale.

Inviato il :11/2 15:48
Il DAB sulla banda III VHF è un cancro da estirpare al più presto.


Re: nuovo Piano Nazionale di Assegnazione delle Frequenze.
#34
maestro
maestro


Anche io ho letto da qualche parte, che il Rai mux1 dovrebbe essere in UHF. Addio alle nostalgiche Fracarro 4 e 6 elementi?? Vedremo..

Inviato il :12/2 12:17


Re: nuovo Piano Nazionale di Assegnazione delle Frequenze.
#35
Nobel
Nobel


Citazione:

torakiky ha scritto:
Anche io ho letto da qualche parte, che il Rai mux1 dovrebbe essere in UHF.

Lo accenna in più passaggi la Delibera 39/19/CONS, ovvero l'ultimo PNAF appena redatto.

Citazione:

torakiky ha scritto:
Addio alle nostalgiche Fracarro 4 e 6 elementi?? Vedremo..

Non è detto; mal che vada, Algeria in PAL B (mondiali di calcio gratis) e poi DAB. Purtroppo.

Passiamo ora al punto nevralgico del PNAF: gli operatori locali.

Come detto, ulteriormente ridotti gli spazi per quest'ultimi a favore del dodicesimo mux nazionale (in k-SFN) per non scontentare i vari Di Stefano, Federico, Garbo, Ferretti, e chi più ne ha ne metta.

Sarà quello in fase di assegnazione più conteso, dando per scontata la sorte degli altri 11.

L'intenzione del PNAF è costringere gli operatori di rete e i fornitori di contenuti a consorzi obbligati.

E' una medaglia, come tale ha un dritto e un rovescio.

Per l'area tecnica 18, la nostra, l'Allegato 1 a pagina 19 prevederebbe UNA SOLA rete a copertura regionale per tutta la Sardegna... è assurdo! SOLO UNA, così come avviene nelle altre aree tecniche. Tale tipologia di rete viene classificata come Rete Locale di I livello.

precisamente: UHF 39 per le province di CA CI e VS, UHF 41 per le province di OR NU e SS.

Troppo poca. E il consorzio che arriverebbe secondo in graduatoria? No problem, si fa per dire, in base all'Allegato 2 del PNAF ecco due Reti Locali di II livello. UHF 28 e 34. Copertura? Solo l'attuale provincia di NU. Senza nessuna possibilità di espansione.

Va precisato che il PNAF appena redatto pianifica esclusivamente l'uso di frequenze coordinate.

Non è da escludere, infatti, che un razionale e preferibile utilizzo delle risorse frequenziali anche fra le non pianificate, con le dovute limitazioni, consentirebbe la sopravvivenza di altri operatori senza la forzatura dei consorzi obbligatori (che, contrariamente allo scopo per cui verrebbero strutturati, andrebbero a far aumentare i costi per i fornitori di contenuti provinciali, come Canale 40, telegì, canale 12, TELE OLBIA, ecc...).

Partiamo dalle frequenze pianificate per noi dal PNAF

Perchè l'UHF 39 SOLO nelle province di CA, CI e VS? Perchè non nelle province di OR, NU e SS?
Certo, c'è da salvaguardare Nizza (ove da Monte Albano sul 39 emettono un loro mux) e Malta (ove un 39 sostituirà frequenze oggi in banda V). Ma un sistema radiante a Badde Urbara e sul Limbara col nullo radioelettrico (o una forte restrizione dell'ERP) verso Nizza, e da Serpeddì nullo o restrizione verso Malta, risolverebbe i problemi, rendendo piemanete utilizzabile l'UHF 39 anche nelle province di OR, NU e SS.
Nella pianificazione ideale, l'UHF 39 resterebbe ad appannaggio di Sardegna Tv (Sardegna1, ndr).

Più tardi esporrò i casi delle altre 3 frequenze in oggetto, gli UHF 41, 28 e 34.


Inviato il :12/2 21:41
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Re: nuovo Piano Nazionale di Assegnazione delle Frequenze.
#36
Nobel
Nobel


leggevo di ferretti: spero che 7gold faccia domanda per avere una frequenza anche qui in sardegna, visto che non è riuscita a comprarne per ora..

Inviato il :13/2 9:24


Re: nuovo Piano Nazionale di Assegnazione delle Frequenze.
#37
Nobel
Nobel


Citazione:

satellite ha scritto:
leggevo di ferretti: spero che 7gold faccia domanda per avere una frequenza anche qui in sardegna, visto che non è riuscita a comprarne per ora..

Se utilizzassero anche le frequenze non coordinate - coi dovuti limiti radioelettrici - lo spazio ci sarebbe solo se Tesar rinunciasse a coprire la citta metropolitana di Cagliari, o se Canale Italia rinunciasse a uno dei due mux.

Più tardi, torno sulla questione delle altre 3 frequenze per i nostri operatori locali citate nel PNAF, gli UHF 41, 28 e 34.

Inviato il :13/2 14:42
Il DAB sulla banda III VHF è un cancro da estirpare al più presto.


Re: nuovo Piano Nazionale di Assegnazione delle Frequenze.
#38
Nobel
Nobel


Tesar? Mux spento da anni e hanno ancora diritto a qualcosa?

Inviato il :13/2 16:05


Re: nuovo Piano Nazionale di Assegnazione delle Frequenze.
#39
Nobel
Nobel


Citazione:

monnyx ha scritto:
Tesar? Mux spento da anni e hanno ancora diritto a qualcosa?

Finchè tengono accesa almeno una frequenza dell'intera rete, non perdono la concessione.

Poi, ovviamente, il tutto andrebbe a ridiscutersi in sede di graduatoria.

Inviato il :13/2 19:01
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Re: nuovo Piano Nazionale di Assegnazione delle Frequenze.
#40
Nobel
Nobel


Eccoci alla questione delle altre 3 frequenze per i nostri operatori locali citate nel PNAF, gli UHF 41, 28 e 34.

L'UHF 41, previsto per la Rete Locale di I Livello (copertura 90% popolazione) come frequenza per le sole province di OR, NU e SS, in realtà non potrebbe essere utilizzato nella provincia di Oristano: un'eventuale accensione di un 41 da Badde Urbara andrebbe a compromettere (com'è già ora che c'è la seconda rete del mux 4 RAI) l'emissione da Montpellier del mux francese R7. Per queste ragioni, giustamente, NON può essere impiegato nelle province di CA, CI e VS. In un contesto di pianificazione ideale, andrebbe assegnata a TELE OLBIA (Limbara), telegì (Sassari) e catalan tv (Alghero) sostituendo in pratica l'UHF 25.

L'UHF 28, previsto per la prima Rete Locale di II Livello per la sola provincia di Nuoro, è in realtà utilizzabile anche nelle province di SS (restrizione per Limbara verso Nizza) e OR (restrizione per Badde Urbara verso Nizza e Tunisia). In un contesto di pianificazione ideale, resterebbe una frequenza assegnata a TELESARDEGNA ma solo per le province di OR NU e SS, con le dovute - leggere - restrizioni che non inficierebbero sulla copertura effettiva.
Anche stavolta, per queste ragioni, giustamente, NON può essere impiegato nelle province di CA, CI e VS.

L'UHF 34, previsto per la seconda e ultima Rete Locale di II Livello per la sola provincia di Nuoro, è in realtà utilizzabile in tutta l'Isola (con le dovute restrizioni, per esempio dal Serpeddi non potrebbe irradiare in direzione Sicilia per non compromettere la locale emissione del mux nazionale n.11, probabilmente DFree) eccetto a Sassari e comuni limitrofi per non interferire il mux R3 dalla Corsica. Per quest'ultima ragione, un'eventuale accensione da Limbara sarebbe limitata ad irradiare nella sola parte orientale della provincia (da La Maddalena, passando per Olbia, fino a sud). In un contesto di pianificazione ideale, andrebbe assegnata a TELESARDEGNA per le province di CA, CI e VS, e al defunto TCS Mux2 solo da Limbara (di cui diverrebbe l'unica frequenza: la rete verrebbe rimaneggiata degli impianti di Cagliari, Capoterra e Sassari).

E le frequenze non pianificate? Quelle che non sono state oggetto di interesse del PNAF?

Come detto, nella fase attuativa, testo alla mano, verranno impiegate SOLO frequenze coordinate.

Sucessivamente, sperando che la forzatura dei consorzi obbligatori non vada in porto, dopo i previsti ricorsi alla magistratura e via discorrendo, entrerebbero in scena le frequenze non pianificate.

Eccole, in un ipotetico scenario, quello ideale, quello giusto:

UHF 22: in realtà utilizzabile in tutta la Sardegna, con Serpeddì che non può irradiare verso Malta, e Badde Urbara e Limbara non possono irradiare verso Nizza. In un contesto di pianificazione ideale, andrebbe assegnata a TCS.

UHF 23: in realtà è pianificata per il mux nazionale n.11 (probabilmente DFree) nelle sole province di OR, NU e SS. Essendo libera nelle province meridionali, da Carloforte andrebbe assegnata a TELEMARISTELLA, essendo il Sulcis isolato dalle province settentrionali.

UHF 24: in realtà è pianificata per il mux nazionale n.11 (probabilmente DFree) nelle sole province di CA, CI e VS. Essendo libera nelle province settentrionali, da Badde Urbara (con restrizione verso sud in modo da non interferire nel medio campidano) e da Nuoro potrebbe essere assegnata al VIDEOLINA2, ora moribondo dopo il passaggio di SUPER TV al mux TELESARDEGNA.

UHF 25: in realtà utilizzabile in tutta la Sardegna, con Serpeddì che non può irradiare verso Malta, e Badde Urbara e Limbara non possono irradiare verso Nizza. In un contesto di pianificazione ideale, andrebbe assegnata a Videolina.

UHF 27: in realtà è pianificata per il mux nazionale n.12 (E7, BeS, o chissà chi altri...) nelle sole province di OR, NU e SS. Essendo libera nelle province meridionali, a CA, CI e VS (con le dovute restrizioni per non irradiare verso le province settentrionali) andrebbe assegnata a Tesar.

UHF 29: in realtà è pianificata per il mux nazionale n.9 (probabilmente Mediaset3) nelle sole province di CA, CI e VS. Essendo libera nelle province settentrionali, a OR, NU e SS (con le dovute restrizioni per non irradiare verso le province meridionali) andrebbe assegnata a CANALE ITALIA 1.

UHF 30: In un contesto di pianificazione ideale, andrebbe assegnata a Canale 40 per la provincia di CI, e per le province di NU e SS (con alcune restrizioni verso Lazio e Toscana per non interferire il locale mux 1 RAI) a GalluraChannel. Non utilizzabile nella provincia di Oristano.

UHF 31: in realtà è pianificata per il mux nazionale n.12 (E7, BeS, o chissà chi altri...) nelle sole province di CA, CI e VS. Essendo libera nelle province settentrionali, a Badde Urbara e a Ussaramanna (con le dovute restrizioni per non irradiare verso le province meridionali) andrebbe assegnata a Tesar.

UHF 33: in realtà è pianificata per il mux nazionale n.10 (probabilmente CAIRO DUE) nelle sole province di OR, NU e SS. Essendo libera nelle province meridionali, a CA, CI e VS (con le dovute restrizioni per non irradiare verso le province settentrionali) andrebbe assegnata a CANALE ITALIA 1.

UHF 35: non utilizzabile nelle province di CA, CI (eccetto il Sulcis), VS e OR, in un contesto di pianificazione ideale andrebbe assegnata a Tesar per coprire le province di NU e SS.

UHF 38: in realtà è pianificata per il mux nazionale n.9 (probabilmente Mediaset3) nelle sole province di OR, NU e SS. Essendo libera nelle province meridionali, a CA, CI e VS (con le dovute restrizioni per non irradiare verso le province settentrionali) andrebbe assegnata a CANALE ITALIA 2.

UHF 39: pianificata per la Rete Locale di I Livello per le sole province di CA, CI e VS, in realtà utilizzabile in tutta la Sardegna, con Serpeddì che non può irradiare verso Malta, e Badde Urbara e Limbara non possono irradiare verso Nizza. In un contesto di pianificazione ideale, andrebbe assegnata a Sardegna Tv (Sardegna1, ndr).

UHF 44: in un contesto di pianificazione ideale, andrebbe assegnata a GalluraChannel per le province di CA, CI, VS, OR. Ad ogni modo, Serpeddì e Badde Urbara avrebbero restrizioni verso la Sicilia (per non interferire la locale emissione del mux nazionale n.4, probabilmente Rete A1 ovvero il nuovo TIMB2) ma non tali da compromettere l'effettiva copertura. Non utilizzabile nella parte occidentale della provincia di SS.

UHF 45: in un contesto di pianificazione ideale, andrebbe assegnata a CANALE ITALIA 2 nelle province di OR, NU e SS. Badde Urbara non può irradiare verso Nizza e la Tunisia, Limbara non verso Nizza. Per questo motivo, la frequenza non sarebbe utilizzabile nelle province di CA, CI (eccetto il Sulcis) e VS.

UHF 48: anche quest'ultima frequenza non sarebbe utilizzabile nelle province di CA, CI (eccetto il Sulcis) e VS, e neppure nella provincia di OR. In un contesto di pianificazione ideale, andrebbe assegnata a canale 12 (Sassari) e alla defunta alguer tv (Alghero).

Come si evince, con l'utilizzo razionale delle frequenze (quelle disponibili, e con sistemi radianti ottimizzati), anche stavolta ci sarebbe spazio per tutti, senza onerosi consorzi che farebbero male all'emittenza locale.

Se avete domande, o per chiarimenti, chiedete pure.

Inviato il :13/2 20:53
Il DAB sulla banda III VHF è un cancro da estirpare al più presto.


Re: nuovo Piano Nazionale di Assegnazione delle Frequenze.
#41
Nobel
Nobel


Citazione:

mivar_63 ha scritto:
[quote]
Finchè tengono accesa almeno una frequenza dell'intera rete, non perdono la concessione.

Poi, ovviamente, il tutto andrebbe a ridiscutersi in sede di graduatoria.

Scusa Mivar, qual è la frequenza accesa?

Inviato il :13/2 21:33


Re: nuovo Piano Nazionale di Assegnazione delle Frequenze.
#42
Nobel
Nobel


Citazione:

monnyx ha scritto:
Citazione:

mivar_63 ha scritto:
[quote]
Finchè tengono accesa almeno una frequenza dell'intera rete, non perdono la concessione.

Poi, ovviamente, il tutto andrebbe a ridiscutersi in sede di graduatoria.

Scusa Mivar, qual è la frequenza accesa?

Dovrebbe essere acceso il solito UHF 30 da Limbara. A meno di fatti sucessivi.

Inviato il :13/2 21:37
Il DAB sulla banda III VHF è un cancro da estirpare al più presto.


Re: nuovo Piano Nazionale di Assegnazione delle Frequenze.
#43
Nobel
Nobel


A meno di novità nelle ultime settimane Limbara è spento. Poi ho visto che nelle liste del sito OTGTV (solitamente bene aggiornato) è presente ma io, personalmente, con prove di ricezione a Luras e Arzachena, non l'ho ricevuto.

Inviato il :13/2 23:13


Re: nuovo Piano Nazionale di Assegnazione delle Frequenze.
#44
maestro
maestro


Confermo quanto scritto da Monnyx, abito vicino a Monti, ma anche io non lo ricevo da molto tempo.
Mivar, si può sapere la tempistica di passaggio al T2 per noi sardi?

Inviato il :14/2 12:21


Re: nuovo Piano Nazionale di Assegnazione delle Frequenze.
#45
Nobel
Nobel


Citazione:

torakiky ha scritto:
Confermo quanto scritto da Monnyx, abito vicino a Monti, ma anche io non lo ricevo da molto tempo.
Mivar, si può sapere la tempistica di passaggio al T2 per noi sardi?

Mentre è in dubbio il passaggio al DVB-T2, è praticamente una certezza il passaggio al codec video MPEG-4, con le emittenti nazionali (generalistiche e tematiche) tutte in HD assieme alle principali emittenti regionali. Non mancheranno canali a definizione standard, sopratutto a vocazione commerciale, ma col nuovo codec il video impegnerà metà banda rispetto all'MPEG-2. Già ora alcune emittenzi a vocazione commerciale, nazionali, hanno il video in MPEG-4.

Inviato il :14/2 14:58
Il DAB sulla banda III VHF è un cancro da estirpare al più presto.


Re: nuovo Piano Nazionale di Assegnazione delle Frequenze.
#46
Nobel
Nobel


Come già avevo previsto: nell'Elenco siti candidati, alla pagina 71 del pdf in allegato, in Sardegna risulta ancora pianificato Cagliari - Castello:

https://www.agcom.it/documents/10179/1 ... -5d4b0121a1d1?version=1.0

Ovviamente ridondante per servire Cagliari ove prevista la diarchia Serpeddì - Capoterra, diventa invece un outsider nel caso di un operatore a copertura esclusivamente cittadina (e con modulazione QPSK o 16QAM, in modo tale da essere ricevibile anche da chi punta l'antenna verso le altre due postazioni serventi Cagliari) che non può permettersi lo sbarco sul Serpeddì.

Inviato il :21/3 15:28
Il DAB sulla banda III VHF è un cancro da estirpare al più presto.


Re: nuovo Piano Nazionale di Assegnazione delle Frequenze.
#47
Nobel
Nobel


Ancora 5 mesi, e in Sardegna iniziano le manovre previste:

20200101/0531:
Nelle sole province di Oristano (esclusi, purtroppo, i comuni di Ussaramanna e Turri, che sarebbe giusto ne facessero parte avendo prefisso telefonico 0783) e Sassari
spengono
UHF 50 Mediaset1
UHF 52 Mediaset4
e verranno contestualmente attivati su frequenze provvisorie.

20220101/0331:
In Sardegna verranno liberate le frequenze attualmente impiegate da tutti gli operatori di rete nazionali (comprese quelle transitorie attivate nel passaggio precedente) e locali.

di conseguenza, questo passaggio anticiperebbe quanto previsto per il periodo
20220401/0620:
in cui dovrebbero spegnere in Sardegna
UHF 50 Mediaset1
UHF 52 Mediaset4
UHF 55 TIMB2
UHF 56 TIMB1
UHF 57 BeS
UHF 59 CAIRO DUE

i due passaggi appena descritti consentiranno i vari cambi di frequenza con quelle assegnate dal PNAF per tutti gli operatori nazionali e locali.

E infine:

20220101/0331:
codec video MPEG-4

20220621/30:
standard DVB-T2

Ma, solo per questi ultimi due passaggi, tali date potrebbero anticiparsi.

Inviato il :29/7 5:18
Il DAB sulla banda III VHF è un cancro da estirpare al più presto.