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TV: razionalizzazione delle postazioni.
#1
Nobel
Nobel


Nell'ottica di tagliare i costi e rendere più efficienti (in SFN, non sempre ridondanza uguale miglior servizio... Cagliari-Castello docet...) le infrastrutture delle reti degli operatori televisivi - così come si è proceduto per le frequenze col passaggio in tecnica digitale - occorra razionalizzare le postazioni, ovvero dismettere quelle aventi ridondanza o comunque sostituibili da altre in grado di coprire maggior popolazione.

Il primo caso che mi viene in mente è la parte occidentale della provincia di Sassari.

Oggi abbiamo Monte Oro per coprire Sassari, e Monte Palmavera per coprire Alghero.
Ieri avevamo Monte Alvaro per coprire sia Sassari che Alghero. Una postazione invece di due.
Monte Alvaro da vent'anni è stata, a ragione o a torto (vista l'attività estrattiva ivi presente), abbandonata dagli operatori tv in favore delle due postazioni cittadine, mentre in futuro un rilievo poco distante potrebbe - nell'ottica della razionalizzazione delle postazioni - prenderne l'eredità andando a coprire sia Sassari che Alghero (e le antenne oggi puntate su Monte Oro e su Palmavera non dovranno essere re-direzionate, vista la poca differenza in gradi tra le postazioni cittadine e il "nuovo" Monte Alvaro), due piccioni con una fava, così come avveniva fino alla fine dei anni '90.

Cosa ne pensate in merito a una razionalizzazione delle postazioni impiegate dagli operatori televisivi? Quali altri esempi e soluzioni, in altre zone dell'Isola, vi vengono in mente?

Inviato il :20/2/2018 11:52
Il DAB sulla banda III VHF è un cancro da estirpare al più presto.


Re: TV: razionalizzazione delle postazioni.
#2
Webmaster
Webmaster


In primo luogo va detto, che quelle che a noi appassionati possono sembrare incredibili opere strutturali, sono comunque spesso delle torri, molto invasive per l’ambiente, quindi avere meno impianti sulle montagne o sulle colline non credo sia una cosa negativa.
Non sono in grado di quantificare i tempi, forse 15, 20 o 30 anni, ma personalmente ho la certezza che il futuro sarà soprattutto dominato dalla banda larga, che favorirà la nascita anche nel nostro paese della tv via cavo, dove per cavo intendo semplicemente fruizione di contenuti free o in abbonamento attraverso tecnologia FTTH.
A quel punto è chiaro che ci sarà, in ogni caso, un naturale ridimensionamento delle strutture di trasmissione che non dovranno più coprire le città, ma al contrario serviranno soprattutto per le aree rurali e per i piccoli centri, dove la visione di contenuti in streaming, ad esempio in 4k sarà ostacolata da una velocità di rete non adeguata.

Ma tornando al presente, mi viene in mente Campuspina. Le zone servite sono molto simili a quelle di Sa Scrocca Manna.

Inviato il :20/2/2018 14:56
skype: cristian.puddu


Re: TV: razionalizzazione delle postazioni.
#3
Nobel
Nobel


Citazione:

cristian ha scritto:
In primo luogo va detto, che quelle che a noi appassionati possono sembrare incredibili opere strutturali, sono comunque spesso delle torri, molto invasive per l’ambiente, quindi avere meno impianti sulle montagne o sulle colline non credo sia una cosa negativa.

Esatto, anche dal punto di vista ambientale.

Citazione:

cristian ha scritto:
Non sono in grado di quantificare i tempi, forse 15, 20 o 30 anni, ma personalmente ho la certezza che il futuro sarà soprattutto dominato dalla banda larga, che favorirà la nascita anche nel nostro paese della tv via cavo, dove per cavo intendo semplicemente fruizione di contenuti free o in abbonamento attraverso tecnologia FTTH.
A quel punto è chiaro che ci sarà, in ogni caso, un naturale ridimensionamento delle strutture di trasmissione che non dovranno più coprire le città, ma al contrario serviranno soprattutto per le aree rurali e per i piccoli centri, dove la visione di contenuti in streaming, ad esempio in 4k sarà ostacolata da una velocità di rete non adeguata.

Bene la tecnologia e lo sviluppo della tv via fibra, però va combattuta la fretta con cui le lobby delle TLC vogliono estinguere la tv gratuita via etere a favore della fruizione solo con tariffa.

Citazione:

cristian ha scritto:
Ma tornando al presente, mi viene in mente Campuspina. Le zone servite sono molto simili a quelle di Sa Scrocca Manna.

Sul lato sulcitano hai ragione, le due coperture si sovrappongono (il versante Iglesiente è già coperto dal Serpeddì)... Ma non va dimenticato che Campuspina - in grado di servire Cagliari e le zone in ombra da Serpeddì - potrebbe fare da antagonista a Capoterra: la polarità è la medesima (verticale), i gradi di differenza non superano il mezzo angolo retto, e con qualche Watts in più (ottimizzando le pannellature anche in favore di Cagliari) potrebbe tranquillamente rimpiazzare Capoterra (con Monastir servita da Badde Urbara).

Inviato il :20/2/2018 17:33
Il DAB sulla banda III VHF è un cancro da estirpare al più presto.


Re: TV: razionalizzazione delle postazioni.
#4
Webmaster
Webmaster


A parole si può attuare tutto, i vincoli che prima non esistevano nelle varie postazioni, oggi sono più complicati, impatto ambientale ecc…. . Di certo la telefonia mobile non ha questi problemi attiva ovunque gli pare con o senza vincoli.

Inviato il :20/2/2018 21:59


Re: TV: razionalizzazione delle postazioni.
#5
Nobel
Nobel


Citazione:

Webmaster2 ha scritto:
A parole si può attuare tutto, i vincoli che prima non esistevano nelle varie postazioni, oggi sono più complicati, impatto ambientale ecc…. . Di certo la telefonia mobile non ha questi problemi attiva ovunque gli pare con o senza vincoli.

In realtà, qualsiasi postazione di operatori nel ramo TLC, è soggetta a vincoli di varia natura cui nessun settore (telefonia, radio, televisione, ecc...) è esente dal rispettarli. Attivazioni comprese.

E parliamo di vincoli che, sommando le varie nature fra loro, volgono più alla diminuzione delle postazioni che al mantenimento di alcune ridondanze talvolta scomode (operatori tv su rete SFN, ovvero tutti in Sardegna tranne l'attuale mux 1 RAI), talvolta antieconomiche (operatori radio e telefonia).

Inviato il :21/2/2018 0:44
Il DAB sulla banda III VHF è un cancro da estirpare al più presto.


Re: TV: razionalizzazione delle postazioni.
#6
Nobel
Nobel


credo che purtroppo vincoli a parte, che devono essere rispettati da tutti, il problema della razionalizzazione delle postazioni e non ultimo delle risorse frequenziali, un domani ci farà usufruire quasi esclusivamente solo della tv via ip, costringendoci a pagare per vederla,, mi auguro sia solo una mia idea, magari strampalata.....ma mi chiedo: perchè in italia, almeno con la tv non si è voluto adottare il cavo come avviene in inghilterra, germania ecc??

Inviato il :21/2/2018 8:29


Re: TV: razionalizzazione delle postazioni.
#7
Nobel
Nobel


Citazione:

satellite ha scritto:
credo che purtroppo vincoli a parte, che devono essere rispettati da tutti, il problema della razionalizzazione delle postazioni e non ultimo delle risorse frequenziali, un domani ci farà usufruire quasi esclusivamente solo della tv via ip, costringendoci a pagare per vederla,, mi auguro sia solo una mia idea, magari strampalata.....ma mi chiedo: perchè in italia, almeno con la tv non si è voluto adottare il cavo come avviene in inghilterra, germania ecc??

Perché avrebbe comportato dei costi notevoli a livello infrastrutturale rispetto alla diffusione via etere, infatti l'obbiettivo delle prime televisioni libere era coprire subito maggior popolazione possibile con una rete meno complessa e che non comportasse costi per il fruitore.
Per questo motivo, chi in Italia iniziò via cavo (dunque a pagamento per l'utenza) non appena la legge lo consentì passó immediatamente alla diffusione libera via etere, guadagnando spettatori, più inserzionisti, e tagliando i costi di gestione.

Inviato il :21/2/2018 13:52
Il DAB sulla banda III VHF è un cancro da estirpare al più presto.


Re: TV: razionalizzazione delle postazioni.
#8
Nobel
Nobel


Tornando alla razionalizzazione degli impianti, avantieri ho accennato alla possibilità di far rinascere una postazione in grado di servire praticamente lo stesso territorio che televisivamente veniva coperto da Monte Alvaro; rispetto a quest'ultimo (che si trova a 2,5 km a sud-ovest) non è oggetto di attività estrattiva tale da comprometterne l'esercizio. L'altitudine è la stessa, e - con Monte Oro ridotto a gap-filler per Caniga - sarebbe in grado di sostituire egregiamente Monte Palmavera (senza che le utenze debbano re-direzionare le antenne; pochissimi gradi di scarto fra le due postazioni). Le simulazioni di copertura al programma lo confermano.

Ecco l'ubicazione della possibile postazione in grado di sostituire Monte Alvaro (e portare Palmavera alla dismissione):

Allega file:


png Sostituto Monte Alvaro.png Dimensione: 800.56 KB; Richieste: 5

Inviato il :22/2/2018 2:52
Il DAB sulla banda III VHF è un cancro da estirpare al più presto.


Re: TV: razionalizzazione delle postazioni.
#9
Dottore
Dottore


Quanto sarebbe utile per le radio. Con un solo impianto ti porti dentro un utenza di circa 200.000 persone.

Inviato il :22/2/2018 16:12


Re: TV: razionalizzazione delle postazioni.
#10
Guru
Guru


Per la zona di Alghero ( e non solo) anche Cima Canistreddu non è male...peccato che, dopo l' Enel, è oramai ad appannaggio dell' ENAV ...

Inviato il :24/2/2018 11:29


Re: TV: razionalizzazione delle postazioni.
#11
maestro
maestro


Anche se dubito investano soldi per una postazione nuova simil M.Alvaro, per dismetterne altre ..

Inviato il :24/2/2018 12:07


Re: TV: razionalizzazione delle postazioni.
#12
Nobel
Nobel


Citazione:

torakiky ha scritto:
Anche se dubito investano soldi per una postazione nuova simil M.Alvaro, per dismetterne altre ..

Ne dubito anch'io, ma se fra 8 giorni il cielo si farà pentastellato sopra Roma (speriamo) qualcosa in merito potrebbe andare in direzione della razionalizzazione delle postazioni impiegate dagli operatori televisivi.
Non si tratta di casi in cui l'utenza sarebbe costretta a re-direzionare centinaia di migliaia di antenne riceventi, ma di sfruttare direzioni simili fra due bacini di utenze (è il caso di Monte Alvaro o simile, che può sostituire tranquillamente Palmavera e Monte Oro (che verrebbe ridotto a semplice gap-filler per Caniga, in ombra da Monte Alvaro e simile) in quanto situato praticamente nella medesima direzione delle attuali antene riceventi puntate sulle postazioni cittadine.

Inviato il :24/2/2018 15:27
Il DAB sulla banda III VHF è un cancro da estirpare al più presto.


Re: TV: razionalizzazione delle postazioni.
#13
Nobel
Nobel


Citazione:

CNS-ATM ha scritto:
Per la zona di Alghero ( e non solo) anche Cima Canistreddu non è male...peccato che, dopo l' Enel, è oramai ad appannaggio dell' ENAV ...

Si, e Monte Oro come lo sostituisci? Un conto è la delocalizzazione (vedi Castello, vedi Capoterra), un altro - in oggetto su questo thread - è la razionalizzazione, ovvero attuare i pochi casi in cui (salvaguardando le utenze da disservizi e inutili esborsi economici) è possibile sostituire due postazioni con una in grado di servire gli stessi bacini di utenza - e con medesimi valori di campo - attualmente serviti da due o più postazioni trasmissive impiegate dagli operatori televisivi.

I vantaggi?

- Più facile coordinamento in caso di rete isofrequenziale (meno impianti limitrofi, meno disservizi dovuti a deficit di sincronizzazione)
- Riduzione delle ridondanze, a vantaggio di un minor inquinamento radioelettrico e riduzione di spese di gestione da parte degli operatori televisivi.

Per gli operatori radiofonici questo discorso non vale, in quanto lato utenza le antenne riceventi sono omnidirezionali (per la tv sono direzionali) e la fruizione avviene prevalentemente in mobilità (per la tv è prevalentemente fissa).

Inviato il :24/2/2018 15:36
Il DAB sulla banda III VHF è un cancro da estirpare al più presto.


Re: TV: razionalizzazione delle postazioni.
#14
maestro
maestro


Consideravo anche il fatto che, M.Alvaro era nato solo come tv private dell'epoca. La Rai è sempre stata a M.Oro, (non ricordo Alghero come era coperta all'epoca da Rai .. illuminami Mivar..) quindi se Rai aveva già scelto anni fa M.Oro suppongo ci sia un valido motivo. Inoltre, oggi a M.Alvaro hanno acceso diverse emittenti radiofoniche e impianti telefonia cellulare (dopo anni di completa assenza di ogni impianto) nonostante la cava. Quindi nell'eventualità, perchè anche le tv non possano in qualche modo riaccendere nel suddetto Monte?

Inviato il :17/3/2018 11:05


Re: TV: razionalizzazione delle postazioni.
#15
Nobel
Nobel


Citazione:

torakiky ha scritto:
Consideravo anche il fatto che, M.Alvaro era nato solo come tv private dell'epoca. La Rai è sempre stata a M.Oro, (non ricordo Alghero come era coperta all'epoca da Rai .. illuminami Mivar..) quindi se Rai aveva già scelto anni fa M.Oro suppongo ci sia un valido motivo. Inoltre, oggi a M.Alvaro hanno acceso diverse emittenti radiofoniche e impianti telefonia cellulare (dopo anni di completa assenza di ogni impianto) nonostante la cava. Quindi nell'eventualità, perchè anche le tv non possano in qualche modo riaccendere nel suddetto Monte?

Alghero era servita da Monte Palmavera fin dal (prima del) 30 giugno 1975, data in cui era attiva con entrambe le reti (Raitre dal Palmavera arriverà il 6 aprile 1985, occupando l'UHF 39 allora usato da Canale 48 da Monte Alvaro per coprire Alghero e Sassari).
Contrariamente a quanto avveniva durante la prima fase di allestimento della rete (servire maggior popolazione con meno impianti possibili aventi le migliori caratteristiche sul piano orografico e tecnico, cioè risparmiaredenaro pubblico), nei periodi sucessivi dopo il boom economico cambiò la strategia Rai: più impianti, con caratteristiche orografiche e teniche spesso discutibili, per coprire la medesima area servibile con uno o pochi (quindi, più appalti, più lavoro, ma anche più spreco di denaro pubblico).
Non a caso le tv private per coprire Sassari scelsero in primis Monte Alvaro e - solo come gap-filler per Caniga e le rare zone in ombra - Monte Oro in seconda battuta. Tv private che a differenza della Rai - dove paga Pantalone (lo stato con la s minuscola, cioè NOI) - avevano tutto l'interesse di razionalizzare i costi di gestione, non ultimo la rete degli impianti, coprendo due grandi città (Sassari e Alghero) con un solo impianto e massimizzando gli introiti.
L'attuale postazione di Monte Alvaro è attualmente impiegata dalle emittenti radiofoniche e non dagli operatori tv.
Perchè? Semplice: gli impianti di trasmissione televisivi hanno un maggior costo di messa in opera e di gestione rispetto agli impianti radiofonici, e con le incertezze legate all'esistenza della cava - che a lungo andare può portare allo sbancamento del monte stesso - gli operatori televisivi non avevano altra scelta che localizzare gli impianti a Monte Oro e a Monte Palmavera. E per le radio la "fuga" sarebbe meno onerosa.
Tuttavia, a sud-ovest di Monte Alvaro, un rilievo (come ho suggerito pochi post addietro) non oggetto di attività estrattiva e non soggetto a vincoli di natura paesaggistica e/o di servitù, si adatterebbe a sostituirlo orograficamente: perchè non pensarci?

Inviato il :17/3/2018 15:51
Il DAB sulla banda III VHF è un cancro da estirpare al più presto.


Re: TV: razionalizzazione delle postazioni.
#16
Nobel
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Citazione:

mivar_63 ha scritto:
Tuttavia, a sud-ovest di Monte Alvaro, un rilievo (come ho suggerito pochi post addietro) non oggetto di attività estrattiva e non soggetto a vincoli di natura paesaggistica e/o di servitù, si adatterebbe a sostituirlo orograficamente: perchè non pensarci?

Sinceramente non vedo la necessità di individuare siti sostitutivi. Non ho la sfera di cristallo ma immagino che in futuro la banda larga prenderà sempre più piede e diventerà (probabilmente) il sistema di diffusione maggiormente utilizzato almeno per i centri urbani, mentre, nelle zone rurali, il satellite sarà (sarebbe) comunque da preferire rispetto a decine di piccole postazioni con costi di mantenimento non esattamente irrisori.

Inviato il :17/3/2018 16:25


Re: TV: razionalizzazione delle postazioni.
#17
Nobel
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Citazione:

monnyx ha scritto:
Sinceramente non vedo la necessità di individuare siti sostitutivi. Non ho la sfera di cristallo ma immagino che in futuro la banda larga prenderà sempre più piede e diventerà (probabilmente) il sistema di diffusione maggiormente utilizzato almeno per i centri urbani, mentre, nelle zone rurali, il satellite sarà (sarebbe) comunque da preferire rispetto a decine di piccole postazioni con costi di mantenimento non esattamente irrisori.

E le emittenti locali? Come fanno ad approdare sul satellite visti i costi? E la ricezione della tv in mobilità? Perchè pagare per vedere Rai 1 via streaming a consumo quando ce l'abbiamo gratis via etere?

Ben venga lo sviluppo della tecnologia, a patto che non elimini un servizio gratuito come la tv via etere. In Svizzera ci hanno provato due volte - la prima volta volevano bandire un appalto per veicolare le tv pubbliche via cavo tramite un provider e spegnere la diffusione terrestre, la seconda volta col referendum recente i provider volevano l'abolizione del canone radio-tv in modo da staccare la spina economica alla RSI - ma per fortuna i cittadini sono stati svegli.

E anche noi dobbiamo essere svegli. Prima che un domani, guardando in diretta il TG1 col cellulare, vi venisse da pensare "Dio ladro, mi stanno finendo i giga... devo rifare la ricarica... eh, bei tempi quando c'era la tv via etere gratuita...".

Inviato il :17/3/2018 17:37
Il DAB sulla banda III VHF è un cancro da estirpare al più presto.


Re: TV: razionalizzazione delle postazioni.
#18
Nobel
Nobel


Concordo con mivar sul fatto che la tv debba essere per la maggior parte free e terrestre o per i grossi players satellitare, si libererebboro risorse frequenziali per le locali, visto che tra qualche anno anche i 700mhz verranno liberati dalla tv terrestre per far posto alle tlc...occorre svegliarsi prima che sia troppo tardi....

Inviato il :17/3/2018 18:25


Re: TV: razionalizzazione delle postazioni.
#19
maestro
maestro


Grazie Mivar per le delucidazioni, in effetti spostare/smantellare un impianto ripetitore tv da uno radio, è più complicato. Eppure con tanti ricordi che ho dell'epoca di M.Alvaro (Teleciocco e Telemontecarlo) mi piacerebbe se "resuscitasse"..

Inviato il :17/3/2018 19:32


Re: TV: razionalizzazione delle postazioni.
#20
maestro
maestro


Perdonate tanto l'off topic .. approfitto per chiedere se fosse possibile avere foto del sito di M.Alvaro all'epoca delle emittenti private. O anche la lista delle emittenti che trasmisero da lassù. Grazie :)

Inviato il :17/3/2018 20:32


Re: TV: razionalizzazione delle postazioni.
#21
Nobel
Nobel


Citazione:

torakiky ha scritto:
Grazie Mivar per le delucidazioni, in effetti spostare/smantellare un impianto ripetitore tv da uno radio, è più complicato. Eppure con tanti ricordi che ho dell'epoca di M.Alvaro (Teleciocco e Telemontecarlo) mi piacerebbe se "resuscitasse"..

Ecco dove (sulla base di vari profili radioelettrici misurati al simulatore) può resuscitare il nuovo Monte Alvaro:

Allega file:


png Sostituto Monte Alvaro.png Dimensione: 800.56 KB; Richieste: 4

Inviato il :17/3/2018 21:40
Il DAB sulla banda III VHF è un cancro da estirpare al più presto.


Re: TV: razionalizzazione delle postazioni.
#22
maestro
maestro


Si, è proprio vicinissimo al sito attuale, e anche come altezza credo sia più o meno uguale. Il mio modesto parere, credo che se "mamma" Rai si muovesse in quella direzione per razionalizzare, allora forse seguirebbero anche le altre emittenti. Ma lascio la parola a Voi più esperti di me :)

Inviato il :17/3/2018 22:28


Re: TV: razionalizzazione delle postazioni.
#23
Nobel
Nobel


Citazione:

torakiky ha scritto:
Si, è proprio vicinissimo al sito attuale, e anche come altezza credo sia più o meno uguale. Il mio modesto parere, credo che se "mamma" Rai si muovesse in quella direzione per razionalizzare, allora forse seguirebbero anche le altre emittenti. Ma lascio la parola a Voi più esperti di me :)

Vicinissimo sì, diciamo quasi 2,5 km di distanza dal "vecchio" Monte Alvaro. Come altitudine ci siamo.
Contro: a differenza del "vecchio" Monte Alvaro, non è in grado di coprire Caniga, e con impianti trasmissivi meno performanti (l'ex Antenna 1, ndr) potrebbero presentarsi criticità di ricezione nella zona ovest di Porto Torres e livelli di segnale appena sufficienti a Sassari.
Problemi facilmente risolvibili adeguando gli impianti trasmissivi (altezze dei sistemi radianti, potenze, ecc...) al fine di superare dette criticità.
Il nuovo Monte Alvaro, col compito di sostituire Monte Palmavera, NON dovrebbe sostituire Monte Oro (che verrebbe depotenziato a una sorta di gap-filler per coprire Caniga e la parte bassa di Porto Torres non servita dal Limbara), ma dovrebbe affiancarlo in qualità di postazione primaria per Sassari e Alghero.

Inviato il :18/3/2018 3:00
Il DAB sulla banda III VHF è un cancro da estirpare al più presto.


Re: TV: razionalizzazione delle postazioni.
#24
Nobel
Nobel


Citazione:

torakiky ha scritto:
Perdonate tanto l'off topic .. approfitto per chiedere se fosse possibile avere foto del sito di M.Alvaro all'epoca delle emittenti private. O anche la lista delle emittenti che trasmisero da lassù. Grazie :)

Per quanto riguarda una lista sommaria potrei accontentarti.

Tieni conto che le delocalizzazioni degli impianti precedentemente situati a Monte Alvaro andarono in prevalenza a favore di Sassari Monte Oro, seguita da Castelsardo - Castello (fino a una trentina di anni fa servita dallo stesso Monte Alvaro), e in ultima battuta andarono a costituire le frequenze per una postazione tutta nuova di zecca (almeno per le private; la Rai vi era già): Sennori. Queste dunque le frequenze ex Monte Alvaro che ricordo:

UHF 28 (fin dal 16 marzo 1986) Teleregione
fu attiva almeno fino all'anno successivo (23 marzo 1987), periodo in cui già si sovrapponeva all'isocanale di Video Giovane da M.Oro (comunque ricevibile sul 61 da Monte Alvaro). Per questo motivo, sucessivamente Teleregione spense questa frequenza.

UHF 34 (1981) RTF Radio Tele Finsar
Delocalizzato a Sassari - M. Oro (Videolina, fin dal 30 novembre 1984. Al 1981, Videolina serviva direttamente Sassari esclusivamente tramite l'UHF 38 da Monte Alvaro, poi spostato a Sennori).

UHF 38 (1981) Videolina
Delocalizzato a Sennori (fin dal 10 gennaio 2001).

UHF 40 (1981) Tele Obbiettivo Sardegna
Delocalizzato a Sassari - M. Oro [La Voce Sarda (Rete4), al 30 novembre 1984].

UHF 43 (1984) Sardegna Tv - Canale5
Delocalizzato a Sassari - M. Oro non prima del 13 agosto 1985 (al 25 giugno 1989, frequenza doppia dell'UHF 48. Sucessivamente, trasferito a Sennori).

UHF 51 (1984) La Voce Sarda (poi Rete4)
Delocalizzato a Castello - Castelsardo (al 9 maggio 2006. Dopo il 25 giugno 1989, per Rete4 fu acceso un isocanale da Sennori).

UHF 56 (1984) Sardegna Tv - Canale5
Delocalizzato a Castello - Castelsardo non prima del 13 agosto 1985 quando già faceva parte della rete di Italia1 (Sardegna Tv - Italia1, al 25 giugno 1989. Al 1981 era di Tele Etere).

UHF 57 (1990) Antenna 1
Fu l'ultima frequenza tv emessa (già spenta al 1° maggio 2001) da Monte Alvaro. Ricavata dallo storico impianto cittadino (da Predda Niedda) dell'ex Tele Obbiettivo Sardegna (al 1981).

UHF 59 (1981-84) Telecostasmeralda
Delocalizzato a Sassari - M. Oro (Nova Tv al 1996).

UHF 60 (al 16 marzo 1987) NTE
Delocalizzato a Sassari - M. Oro (fu un doppione quando cambiò nome in Super Tv; spento nel 1994, fu assegnato il 28 giugno 2003 alla Rai che lo riaccese il 5 gennaio 2004 per le sperimentazioni in DVB-T).

UHF 61 (1987) Video Giovane
Delocalizzato a Sassari - M. Oro (fino al settembre 2005, Telesardegna. Sucessivamente, ceduto a Teletirreno).

Chissà, invece, le sorti dell'UHF 44 (1981) di TRC, e dell'UHF 58 (1984) di Bibisì.

Inviato il :20/3/2018 16:02
Il DAB sulla banda III VHF è un cancro da estirpare al più presto.


Re: TV: razionalizzazione delle postazioni.
#25
maestro
maestro


Grazie Mivar, quanti ricordi :)

Inviato il :21/3/2018 13:12


Re: TV: razionalizzazione delle postazioni.
#26
maestro
maestro


Mivar, novità su questo argomento? :)

Inviato il :13/5/2018 11:34


Re: TV: razionalizzazione delle postazioni.
#27
Nobel
Nobel


Citazione:

torakiky ha scritto:
Mivar, novità su questo argomento? :)

Novità nessuna, se non che per Capoterra la soluzione più adatta per risolvere la questione inquinamento elettromagnetico sarebbe una postazione già distante dal centro abitato e tutt'ora attiva: Genn'e Murdegu.
Per sostituire Bacu Tinghinu e Santa Rosa (ormai inglobate dal centro abitato) la soluzione Genn'e Murdegu sarebbe la soluzione ideale: distante dalle case, ma facilmente accessibile.
Non è un caso se Mediaset all'inizio del 2009, dopo lo switch-off ha scelto di delocalizzarsi lì, e stessa cosa potrebbero fare Rai e Santa Rosa, ovviamente non su infrastrutture Mediaset ma su torri proprie in terreni attigui al traliccio Mediaset.
E Poggio dei Pini? relativamente distante dal centro abitato, si trova maggiormente in quota rispetto agli edifici sottostanti, dunque la postazione di Videolina si salverebbe.

Inviato il :13/5/2018 15:02
Il DAB sulla banda III VHF è un cancro da estirpare al più presto.


Re: TV: razionalizzazione delle postazioni.
#28
maestro
maestro


Grazie Mivar, speravo nostalgicamente di rivedere Monte Alvaro.

Inviato il :13/5/2018 18:55


Re: TV: razionalizzazione delle postazioni.
#29
Nobel
Nobel


Citazione:

torakiky ha scritto:
Grazie Mivar, speravo nostalgicamente di rivedere Monte Alvaro.

Figurati, lo spero anch'io.
Ma, con l'ottusità e la non sempre efficiente lungimiranza dei operatori di rete (e dei loro tempi di azione), la vedo dura.
Dura e lunga.

Inviato il :14/5/2018 7:24
Il DAB sulla banda III VHF è un cancro da estirpare al più presto.