conclusa l'asta ma cosa significa LTE?

Data 2/10/2011 21:08:15 | Argomento: Internet

lteAmmonta a 3,945 miliardi di euro l'incasso dell'asta conclusasi nei giorni scorsi per le frequenze LTE (acronimo di Long Term Evolution).

Le frequenze da 800MHz, considerate le più importanti perché con una copertura più semplice rispetto alle altre sono state aggiudicate da  Telecom, Vodafone e Wind mentre è rimasta fuori da questo blocco H3g.Le frequenze in vendita, divise in vari blocchi erano le seguenti: 800 MHz, 1800 MHz, 2000 e 2600 Mhz.

Riepilogando i risultati finali sono stati i seguenti:

banda 800 MHz:  2 blocchi a testa Vodafone, Telecom Italia e Wind;

banda 1800 MHz: 1 blocco a testa Vodafone, Telecom, H3g;

banda 2600 MHz: 4 blocchi H3g, 4 Wind, 3 Telecom, 3 Vodafone.


Il primo blocco, quello a 800 Mhz sarà quindi impiegato nelle aree rurali in quanto come già sottolineato in precedenza consente a parità di potenza una maggiore copertura.
Non sono mancate le polemiche in quanto queste frequenze sono impiegate dai canali televisivi (dal canale 61 al 69). Su questo punto molto importante, che secondo molti rappresenta un duro colpo per le emittenti locali ci torneremo con un altro articolo.
Pertanto si dovrà attendere la regolamentazione del cosiddetto dividendo digitale, e la liberazione di queste frequenze da parte delle emittenti alle quali andrà un indennizzo ritenuto da tutti non sufficiente per coprire le perdite. Se i tempi saranno rispettati la nuova tecnologia prenderà il via nel 2012.

La modalità LTE contrariamente a quanto riportato da diversi mass-media non rappresenta una tecnologia 4G, ma è una via di mezzo che viene incontro ai problemi di connettività, aumentando la velocità delle connessioni dati per terminali mobili (smartphone, chiavette, ecc..).
Si tratta quindi di uno standard che migliora l'attuale HSPA, con velocità sino a 3 volte superiori a quelle attualmente disponibili in una singola cella e che potrà in futuro evitare la congestione della rete dovuta al fatto che sempre più persone si collegano ad internet attraverso dispositivi mobili.






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