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RadioFusion.it Compie 8 Anni!
Inviato da MRMATTEO il 22/3/2010 18:20:00

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Giovedì 25 Marzo Radiofusion compie ben 8 ANNI!
Radiofusion nasce il 25 Marzo 2002 per volere di Matteo Rubiu, sardo e con la passione innata per la musica, ma sopratutto per il mondo della radio e di internet.
Nata come radio prettamente dance, nel corso degli anni si è poi evoluta, sempre alla ricerca di novità, infatti il palinsesto è in continua evoluzione, proponendo agli ascoltatori
sempre tanti nuovi appuntamenti...
Radio Fusion è la prima web radio dalla Sardegna in tutto il mondo.

Giovedì 25 in occasione del compleanno previsti programmi e dirette tutto il giorno dove i vari djs/speaker si alterneranno ripercorrendo assieme il grande cammino della Radio!
Ecco Il Programma Della Giornata

Dalle 02.00 alle 16.00 i nostri djs in sequenza non stop alternati a dei Medley con il meglio del peggio di questi 8 Anni. Alla consolle si alterneranno i Djs: Eros Fontina, Federico Spano, Dj Saccomat, Dj Larry, Dj Paolo Ligorio e Dj Antonio Riccio
A Partire dalle 17 Si Parte con le dirette
Alle 17.00 : Giuseppe Valdes
Alle 18.00 : Daniele Dancecorto in collegamento da Roma
Alle 19.00 : Cristian de Amicis
Alle 20.00 : MrMatteo & Hotstuff
Alle 21.00 : Enzo Russo Da in Collegamento da Castellammare di Stabbia
Alle 22.30 : Alessio Barbieri Castellini in Collegamento da Brescia
Alle 24.00 : Gran Finale con Matteo Rubiu e lo staff in diretta dallo studio 1 di Sinnai (CA)

link per l'ascolto da player

Contatto MSN : radio-fusion@hotmail.it

Segreteria Telefonica: 0707736755

Sito Web:
Radio Fusion

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Storia sugli esordi delle radio libere in Sardegna
Inviato da cristian il 22/3/2010 18:16:58
Radio

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Un interessante articolo di www.newslinet.it fa il punto sulla storia della radio libere in Sardegna. Sappiamo che è un argomento non semplice, per la presenza di fonti talvolta contrastanti, quindi potete segnalare eventuali opinioni o errori sui commenti.

n Sardegna le prime prove di trasmissione radiofoniche vengono effettuate tra la fine del 1974 e l’inizio del 1975 da Radio Oristano Fm 98 MHz (poi 101.5 MHz, infine 103 MHz), diretta da Giovanni De Cesare.
Nel capoluogo della regione si succedono velocemente le esperienze. Radio Brasilia Fm 88.8 MHz (poi diventata Radiotelelinea e quindi NBC) emette con un trasmettitore radioamatoriale valvolare modificato, che però disturba le frequenze aeronautiche. Il 10 giugno 1975 nasce Radio Rama Fm 87.94 MHz, fondata da Pier Giorgio Della Pina (subito dopo diventata Radio Rama Sound Fm 88 MHz), che si distingue per avere a disposizione anche gli studi di registrazione de “La Strega Record” di Mazzella, dove Benito Urgu incide i suoi primi dischi. Il 19 giugno 1975, dall’intuito di Nicola Grauso, nasce Radiolina Fm 98 MHz. L’avventura ha inizio in vico Duomo 1, con la complicità di un gruppo di amici, un vecchio trasmettitore dell’ultima guerra, acquistato al solito mercatino dei residuati bellici di Livorno, due piatti e un mixerino. Le trasmissioni di un certo spessore vanno in onda dalle 7 alle 24 e riscuotono ampi consensi, perché nell’isola la novità di una radio libera organizzata è forte. Nel palinsesto vi sono le tradizionali dediche, l’informazione e la musica trascinata da Super Arsenico, un medico che al termine del lavoro di corsia passa alla consolle della radio, trasmettendo i messaggi degli ascoltatori e tutto quello che è alternativo: dalla musica rock, al folk e al jazz. Immancabili giungono anche le prime denunce penali, che però non fermano l’emittente, che a pochi mesi dall’esordio si amplia sia nella diffusione che nel palinsesto, arrivando a coprire le 24 ore e buona parte del comprensorio (il 4 settembre 1975 da una costola della radio nasce la tv Videolina). Oggi, a distanza di 35 anni, Radiolina continua a seguire in diretta dalle 6 alle 20 i principali avvenimenti della Sardegna e fa parte di uno dei più importanti gruppi editoriali d'Italia (Unione Editoriale), che comprende le emittenti televisive regionali Videolina, Tcs ed il quotidiano L'Unione Sarda.
Il 14 settembre 1975 a Sassari nasce Radio Nord Ovest e come Radiolina irradia sui 98 MHz. Nel gennaio 1976 RNO cambia in Radio Sassari Centrale, per poi chiudere velocemente i battenti nel maggio 1978. Nell’ottobre 1975, a Carbonia, nasce Radio Gamma 102, che apre un capitolo importante nel panorama radiofonico del Sulcis-iglesiente.

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sabato 20 marzo Unica Radio su Radio 3
Inviato da cristian il 17/3/2010 9:33:29
Radio

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Unica Radio, la web radio degli studenti universitari di Cagliari, si impadronisce delle frequenze di Radio Rai3 e per un sabato diventa protagonista de “Il Cantiere di Radio3”.

Il Cantiere di Radio3 è il nuovo programma radiofonico, partito lo scorso 16 Gennaio sulla terza rete della radio di stato, dedicato alla creatività e ai nuovi linguaggi del mondo giovanile. Ogni sabato, a partire dalle 19:00, Radio3 apre i suoi spazi a nuovi linguaggi, esperienze e idee, raccontando l’Italia vicina e quella lontana, attraverso la creatività dei giovani e degli studenti della comunicazione, dei corsi di giornalismo, delle Radio e Università italiane.

Sabato 20 Marzo sarà la volta di Unica Radio, che proporrà un viaggio attraverso la propria terra di origine, la Sardegna. Ciceroni di questo viaggio saranno Sara Peddio e Lorenzo Carrogu, studenti-tirocinanti della Facoltà di Lingue di Cagliari.

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Radio Digitale, il punto della situazione
Inviato da cristian il 8/3/2010 9:56:40
Radio

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Un interessante articolo di Newslinet.it fa il punto sulla situazione della radio digitale, in seguito alla delibera dell'AGCOM cha ha regolarizzato il settore.
fonte:www.newslinet.it

Si è tenuto a Padova, alla fiera ExpoGadget, un convegno sulla radio digitale in Italia, durante il quale si sono visti numerosi esemplari dei nuovi ricevitori Pure Technology, inclusa la famosa radio multistandard e "Web enabled" Pure Sensia.

Alla sessione ha partecipato (in qualità di relatore) l'amico Andrea Lawendel, giornalista tecnologico, curatore dell'ormai istituzionalizzato Radio Passioni, insieme a Eugenio La Teana (infrastrutture di RTL 102.5, cioè il player privato più impegnato nella radio numerica), Giuseppe Braccini (responsabile pianificazione RaiWay che guida il progetto per la radio digitale nell'operatore di rete del broadcaster pubblico) e Giorgio Guana, ex responsabile della società di distribuzione Distrel e oggi consulente che coordina l'arrivo in Italia del marchio commerciale britannico Pure Technology.
A Lawendel ci siamo affidati per una puntuale sintesi del tema discusso (qui l'audio del convegno). L'argomento, ovviamente, è stato lo sviluppo della radio digitale in Italia, dopo circa quindici anni di sperimentazione avvenuta in condizioni di sostanziale invisibilità. "Per molti versi il 2010 può essere considerato l'anno zero del DAB in versione AAC+, una codifica audio radicalmente diversa da quella introdotta in origine dalla norma Eureka 147 - spiega il giornalista - Nel novembre scorso Agcom ha rilasciato sul DAB+ una regolamentazione dettagliata che in pratica traccia il quadro di quella potrebbe essere l'offerta di blocchi ricevibili. Il regolatore ha definito l'assegnamento di un blocco isofrequenza al servizio pubblico e altri due blocchi da assegnare agli attuali network commerciali nazionali. Accanto a questi ci saranno undici ulteriori blocchi su scala locale. Ogni "blocco" è costituito da 864 "unità di capacità" e a ogni titolare di servizio (diciamo di rete nazionale o locale che sia, o di emittente) analogico avrà accesso a 72 unità di capacità. Trentasei di queste capacità equivalgono a uno stream di 64 kilobit, sufficiente per trasmettere audio compresso in buona qualità. Il resto può essere utilizzato per l'invio di informazioni (testi, video, immagini) o audio a qualità più elevata. E se un operatore volesse trasmettere due diversi flussi da 64 kilobit? Tecnicamente si potrebbe fare ma non dimentichiamo che le 72 unità capacitive sono assegnate ai titolari di un singolo servizio, non due. Ci sono comunque, come ha sottolineato Eugenio, buoni margini di crescita sul piano dell'offerta di nuovi contenuti grazie alla regola per cui chi trasmette su DAB è tenuto a rispettare una percentuale del 50% di "simulcast" con l'analogico. Metà delle ore di programmazione dovranno ricalcare quelle disponibili su FM, il resto può riguardare contenuti nuovi". Se le cose andranno come ha configurato il regolatore, alla fine avremo tre blocchi di 12-18 programmi estesi a livello nazionale. Nei bacini locali si potranno ascoltare poi altri 11 blocchi, per un totale di diverse decine di emittenti ascoltabili ovunque con una qualità digitale apprezzabile. A riguardo, a sottolineare il forte legame sostanziale e formale tra le attuali emissioni analogiche e le future digitali, va ricordato che il regolamento Agcom di cui alla Delibera 664/09/Cons prevede che le attuali emittenti autorizzate che avranno conseguito il titolo per fornire i contenuti in tecnica digitale (il termine per le domande per le autorizzazioni con percorso preferenziale scadrà il 24/04/2010) potranno essere presenti solo nei bacini dove hanno già copertura FM (analogica), tanto che, dall'entrata in vigore del provvedimento, è ripresa (pur in presenza delle grandi difficoltà economiche di mercato) la corsa alla implementazione della copertura in modulazione di frequenza. E ciò anche se tra gli operatori minori prevale ancora un forte scetticismo a riguardo della radio numerica ed una certa paura per gli investimenti economici a cui saranno chiamati.
(segue nell'articolo completo)

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Tagli all'emittenza, protesta Radio Cuore Oristano
Inviato da alex86or il 26/2/2010 10:04:00
Radio

Fonte: http://unionesarda.ilsole24ore.com/

Al notiziario
Tagli all'emittenza, protesta Radio Cuore
Giovedì 25 febbraio 2010
Oggi i consueti appuntamenti del giornale radio dedicati all'informazione locale dell'emittente oristanese Radio Cuore saranno interamente occupati da un messaggio di protesta contro il taglio delle provvidenze a favore delle emittenti radiotelevisive deciso dal Governo. «Un provvedimento gravissimo - dichiarano i responsabili della società editrice - perché assunto in un momento molto delicato che vede le emittenti locali fronteggiare, da un lato il complesso e oneroso adeguamento alle tecnologie digitali, e dall'altro la grave crisi economica, con la contrazione generalizzata degli investimenti pubblicitari». Radio Cuore da 20 anni opera con proprio personale nella produzione di spazi informativi dedicati alla realtà regionale.

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Mondoradio : un gradito ritorno
Inviato da cristian il 11/2/2010 20:22:13
Radio

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Dalla serata di domenica 7 febbraio abbiamo un gradito ritorno nel panorama radiofonico isolano.

Si tratta della gloriosa emittente Mondoradio (vedi news chiusura ) che è nuovamente irradiata sull'ormai ex frequenza dei 90.7 MHz di Radionovantapuntosette.
L'emissione ricordo avviene da Monte Oro (SS).

Difficile dire al momento quali siano i piani per il rilancio di questo marchio, anche perché come capita spesso in queste operazioni inizialmente vi è un certo riserbo.

Sicuramente sembra una scelta azzeccata, specie perché il nome Mondoradio è ben noto a tutti gli appassionati isolani, ma è anche una sfida perché il ricordo di quello che era un tempo potrebbe creare false aspettative.

Seguiremo come si evolve la situazione, in quanto potrebbero esserci ulteriori sviluppi augurando comunque un grande in bocca al lupo alla nuova Mondoradio.

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Fusione tra Prima Radio e Radio Iglesias
Inviato da Ventosa il 17/1/2010 19:40:00
Radio

L'emittente di Carbonia Prima Radio, che dal 2005 sino a pochi mesi fa trasmetteva con denominazione "Arja Sound" ha ceduto la sua unica frequenza rimasta (100.5 MHz da palazzo pellicano) a Radio Iglesias, che ora è ascoltabile a Carbonia con 2 frequenze 89.2 e 100.5 MHz
Non si tratta di una vera e propria chiusura, ma come ben specifica il sito facebook della radio di Carbonia tra le due emittenti è nata una fusione con un nuovo marchio "Primaradio Iglesias"

Ricordiamo che Primaradio negli anni '80 e '90 è stata il vivaio per molti DJ e speaker del territorio...

Sia sui 100.5, che sulle frequenze storiche di Radio iglesias, si sentono spot e jingle misti delle 2 radio.

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Radio Italia anni 60...portanti mute da mesi
Inviato da cristian il 7/1/2010 21:33:25
Radio

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Risultano in portante muta ormai da diversi mesi le frequenze in tutta l'isola di Radio Italia Anni 60.
La trasmissione avviene attraverso l'editore locale Radio 5 Valledoria, ed è presente in rete con il sito internet www.radioitaliannisessanta.it

Le frequenze dell'emittente sono:
91.400 Monte Ossoni
103.400 Limbara
104.500 Monte Alvaro
91.800 P.Griffa
Di tutte queste la 91.800 (ex R.Club Network) era stata nuovamente attivata nel mese di novembre 2008, mentre nelle altre sin da settembre il segnale di anni 60 è scomparso.
Sul finire di dicembre, nella 91.800 per pochi giorni è misteriosamente comparso l'audio di Radiolina, ed attualmente l'emissione avviene con portante muta. Probabilmente si è trattato di qualche interferenza o disturbo sul link di trasmissione.

Aggiornamento: La 91.800 da Cagliari è nuovamente accesa

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Radio Digitale e normativa Agcom
Inviato da cristian il 3/1/2010 5:10:00
Radio

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E' stato finalmente pubblicato su questo link http://www.agcom.it/Default.aspx?message=viewdocument&DocID=3592 il regolamento da parte dell'Agcom che disciplina la fase di avvio delle trasmissioni radiofoniche terrestri in tecnica digitale.

Riassumendo alcuni punti salienti emerge che inizialmente i soggetti autorizzati all'attività di radiodiffusione in tecnica analogica, possono richiedere l'autorizzazione per la fornitura di programmi in tecnica digitale sempre all'interno dello stesso bacino in cui trasmettono in analogico entro 4 mesi dalla pubblicazione del regolamento.

A questi come abbiamo già visto per il digitale terrestre si aggiungono ovviamente i fornitori di contenuti che trasmetteranno quindi all'interno del mux delle emittenti citate in precedenza.


Il ministero rilascia l'autorizzazione entro un mese dalla ricezione della domanda.
Il testo specifica chiaramente che le frequenze impiegate saranno sulla banda VHF-III con possibilità di integrazione mediante la banda UHF-L.

Il testo inoltre regolamenta l'uso dei gap fillers per integrare le trasmissioni radiofoniche satellitari in caso di mobilità.

Per quanto riguarda gli standard adottati questi sono ETS TS 102 563 e ETS TS 102 428, in pratica DAB+ e DMB.


fonti:http://www.radiopassioni.it/
www.agcom.it/

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proposte programmazione radiofonica in lingua sarda
Inviato da cristian il 1/12/2009 15:05:35
Radio


fonte:www.regione.sardegna.it

CAGLIARI, 1 DICEMBRE 2009 - L'Assessorato della Pubblica istruzione comunica che sono aperti i termini per la presentazione delle proposte per la Realizzazione di iniziative di programmazione radiofonica in lingua sarda (comprese le varietà alloglotte) in favore delle emittenti radiofoniche private e locali che abbiano sede in Sardegna e diffondano prevalentemente in tale Ambito.

Le emittenti radiofoniche regionali alle quali sono state destinate risorse pari a 45mila euro dovranno veicolare programmi nei seguenti ambiti d'intervento:
- informazione e approfondimento giornalistico in lingua sarda;
- insegnamento e apprendimento della lingua sarda e delle varietà alloglotte tutelate dalla legge.

I programmi dovranno essere di alto valore professionale – qualitativo e legati alle tematiche della contemporaneità. I contenuti dovranno essere ispirati a essenzialità, freschezza, gradevolezza e modernità.

Questi i criteri utilizzati per selezionare le proposte:
- bacino d'utenza dell'emittente;
- esperienza di programmazione in lingua sarda non finanziata dalla Regione Sardegna nel triennio 2007- 2009;
- ore di programmazione realizzate in lingua sarda nel triennio 2007 – 2009;
- disponibilità a finanziare in proprio altri programmi in lingua sarda;
- modalità di trasmissione dei programmi proposti;
- impiego di personale specializzato nell’utilizzo della lingua sarda;
- rispondenza dei progetti agli indirizzi generali del Piano triennale 2008-2010.

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